Private, masse a +11,2%. I bond crescono del 68% nei portafogli

Private banking raccolta

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L’industria italiana del private banking chiude il 2023 con 1.100 miliardi di masse gestite, in crescita dell’11,2% anno su anno. Privilegiati gli investimenti diretti del comparto amministrato: titoli di Stato e obbligazioni su del 68%

L’industria italiana del private banking archivia il 2023 con una crescita a doppia cifra. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Associazione italiana private banking – che riunisce i principali operatori nazionali e internazionali del private, università, centri di ricerca, società di servizi, associazioni di settore, studi legali e professionali – le masse in gestione sono aumentate infatti dell’11,2% anno su anno. Si parla di 1.100 miliardi di euro, a fronte dei 990 milioni del quarto trimestre del 2022 e dei 1.052 miliardi del terzo trimestre del 2023 (+4,7%).

PRIVATE BANKING: 37 MILIARDI DI RACCOLTA NEL 2023

La raccolta netta complessiva realizzata dagli operatori del private banking italiano ammonta a 37 miliardi di euro nell’anno, ovvero +8,6 miliardi rispetto al terzo trimestre del 2023, con un contributo positivo dei mercati del 6% (+3,5% rispetto al terzo trimestre). “Un risultato positivo che conferma l’apprezzamento della clientela private verso un modello di consulenza professionale che assiste le famiglie verso scelte consapevoli e coerenti con il bilanciamento di obiettivi di breve e medio-lungo termine”, le parole di Andrea Ragaini, presidente di Aipb. “La crescita dell’industria del private banking si è consolidata”, aggiunge.

AMMINISTRATO IN CRESCITA DEL +37,9% ANNO SU ANNO

Gli investimenti diretti nel comparto amministrato, come evidenziato nel grafico sottostante, restituiscono una crescita del +9,7% rispetto al terzo trimestre del 2023 (+37,9% anno su anno); per la raccolta diretta e quella gestita si parla invece rispettivamente di un incremento del +1,3% e del +4,2%. Nel dettaglio, titoli di Stato e obbligazioni sono aumentati del 68%, a fronte di un aumento del 17% per le azioni. I fondi di investimento e le gestioni patrimoniali chiudono l’anno a loro volta con una crescita positiva, ma più contenuta, pari al 7,7% (+4,2% rispetto al terzo trimestre del 2023).

A favorire il trend positivo, secondo Aipb, è stato anche uno scenario economico e finanziario migliore rispetto alle aspettative. In particolare, gli Stati Uniti hanno registrato una crescita del +2,4% nel 2023, vale a dire 1,5 punti percentuali in più rispetto alle stime. L’inflazione è invece calata fino al 2,9% in Europa, mentre i banchieri centrali hanno messo in pausa i rialzi dei tassi. Condizioni, spiega l’associazione, che “hanno determinato buoni andamenti sia nel comparto azionario, che ha beneficiato nell’ultima parte dell’anno delle migliori aspettative di crescita, sia nel comparto obbligazionario, le cui rivalutazioni si basano sulle aspettative di abbassamento dei tassi di interesse intraviste dagli analisti nel breve periodo”.

SEMPRE PIÙ BOND NEI PORTAFOGLI PRIVATE

Intanto, prosegue il processo di ricomposizione dei portafogli private. Secondo l’ultimo Aipb Outlook 2024 dell’ufficio studi dell’associazione, l’82% dei 18 asset manager associati nazionali e internazionali coinvolti crede che l’obbligazionario sia da sovrappesare anche quest’anno. Attesi rendimenti tra il 5 e il 10% dal 53% degli intervistati. Sull’azionario la view è neutrale nel breve periodo e di sovrappeso nel medio periodo. Gli investimenti in private equity sono indicati da sovrappesare sia nel breve (dal 44% delle società coinvolte) che nel medio termine (63%).

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di Rita Annunziata

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Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

Domande frequenti su Private, masse a +11,2%. I bond crescono del 68% nei portafogli

Qual è stata la performance complessiva delle masse gestite nel settore del private banking italiano nel 2023?

Nel 2023, le masse gestite nell'industria italiana del private banking hanno registrato una crescita dell'11,2% anno su anno. Questo ha portato il totale delle masse gestite a 1.100 miliardi di euro.

Quanto ha raccolto il private banking italiano nel 2023 e come si è evoluto il comparto amministrato?

Il private banking italiano ha registrato una raccolta di 37 miliardi di euro nel 2023. Il comparto amministrato ha visto una crescita del 37,9% anno su anno, indicando un maggiore interesse per gli investimenti diretti.

Quali tipologie di investimenti sono state privilegiate nei portafogli private nel 2023?

Nel 2023, i portafogli private hanno mostrato una preferenza per gli investimenti diretti, in particolare per titoli di Stato e obbligazioni. Questi strumenti hanno registrato una crescita del 68% nei portafogli.

Qual è il dato relativo alla raccolta netta del private banking nel 2023?

Nel 2023, il settore del private banking ha registrato una raccolta netta di 37 miliardi di euro. Questo dato evidenzia un afflusso significativo di capitali nel comparto.

Come si posiziona la crescita delle masse gestite nel private banking italiano rispetto all'anno precedente?

Le masse gestite nel private banking italiano hanno mostrato una crescita a doppia cifra nel 2023, attestandosi all'11,2% anno su anno. Questo indica una solida espansione del settore.

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