Kairos non è più in vendita: resta di Julius Baer

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Colpo di scena per Kairos: resta nelle mani di Julius Baer. Lo ha deciso la società controllante, al termine di una revisione strategica. Nei prossimi mesi sarà presentato un piano di implementazione per la boutique milanese

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La revisione strategica, spiega Julius Baer, “ha chiaramente dimostrato che Julius Baer costituisce il miglior proprietario possibile per Kairos”

Negli ultimi mesi Mediobanca e Jc Flower erano in pole position per l’acquisizione della boutique di getione Kairos

Sarà avviata “una più stretta alleanza tra le attività di gestione patrimoniale di Julius Baer e Kairos, al servizio dei clienti domiciliati in Italia”

La boutique di gestione patrimoniale milanese Kairos non è più in vendita. La controllante Julius Baer ha fatto sapere di aver completato la revisione strategica della propria società, al termine della quale ha stabilito di ritirare Kairos dal mercato.

“La nostra revisione ha chiaramente dimostrato che Julius Baer costituisce il miglior proprietario possibile per Kairos”, spiega Yves Robert-Charrue, responsabile Europa di banca Julius Baer nonché presidente di Kairos. Per Julius Baer la revisione di Kairos “offre un significativo potenziale per fortificare ulteriormente la nostra posizione nell’attrattivo mercato italiano della gestione patrimoniale”.

Secondo indiscrezioni, la decisione di non procedere con la cessione di Kairos sarebbe successiva alla scelta di Mediobanca – che insieme a Jc Flower negli ultimi mesi era in pole position per l’acquisizione della società di gestione patrimoniale – di ritirare la propria offerta. Kairos avrebbe perso l’interesse di Piazzetta Cuccia dal momento che la società di gestione avrebbe perso diversi assets e talenti, come lo storico fondatore Paolo Basilico Paolo Basilico.

Nel periodo tra l’inizio della partnership strategica con Julius Baer – giugno 2013 – e il 30 giugno 2019, ricorda la controllante, il patrimonio in gestione presso Kairos è più che raddoppiato superando i 9 miliardi di euro.

Nei prossimi mesi, spiega ancora Julius Baer, sarà ideato un “piano di implementazione, al fine di creare un ulteriore potenziale di crescita di Kairos nonché un potenziale per sinergie di ricavi addizionali”. Tale obiettivo “sarà raggiunto tramite una più stretta alleanza tra le attività di gestione patrimoniale di Julius Baer e Kairos, al servizio dei clienti domiciliati in Italia, uno dei mercati principali di Julius Baer”, sottolinea la controllante.

“Ciò – aggiunge – includerà un più ampio accesso ai prodotti e servizi nell’ambito di gestione patrimoniale di Julius Baer. Kairos rappresenterà inoltre un importante elemento negli sforzi di Julius Baer nel potenziamento delle proprie competenze d’investimento interne nell’ambito della filosofia di architettura aperta della banca”.

“Dopo un difficile 2018, l’andamento dei fondi di Kairos nella prima metà del 2019 è sensibilmente migliorato. A nome dell’intero consiglio di amministrazione di Kairos desidero ringraziare le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori per la loro straordinaria lealtà e per il prezioso supporto fornito alla nostra azienda nonché per l’eccellente lavoro svolto con la nostra clientela in questo complesso contesto di mercato”, conclude il presidente Robert-Charrue.


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di Francesca Conti

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