Il club degli unicorni fa mille: chi sono e da dove vengono

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Con l’ingresso di Dune Analytics nel club degli unicorni, il numero delle start-up con valutazione superiore al miliardo di dollari è salito a mille. Dominano gli Stati Uniti e il fintech

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Stando agli ultimi riportati da CbInsights, il numero degli unicorni a livello globale è salito a mille. In aggregato la valutazione complessiva del club degli unicorni è pari a 3,3 mila miliardi di dollari

I decacorni, start-up con valutazione oltre i 10 miliardi di dollari, ammontano a 46. Bytedance e SpaceX superano i 100 miliardi di dollari

Nel segno del due, il club globale degli unicorni ha toccato per la prima volta le quattro cifre. Lo scorso 2 febbraio – era il 2/2/22 – il branco delle startup dalla valutazione maggiore al miliardo di dollari ha infatti fatto mille, sulla scia di finanziamenti record registrati in ogni settore. Rispetto allo scorso anno a livello globale infatti ci sono il 70% in più di unicorni e ora la valutazione complessiva del “club” ha raggiunto i 3,3 mila miliardi di dollari. A fare il punto è l’ultimo report di Cb Insights.

Il club degli unicorni

Il settore più rappresentato tra le mega start-up è il fintech. 1 unicorno su 5 opera infatti nel settore digitale della finanza. Seguono software e servizi internet (18%), poi e-commerce e direct-to-consumer (11%). A livello geografico, gli Stati Uniti dominano, con un unicorno su due (51%), le due perle d’oriente, Cina e India si fanno valere, contando rispettivamente per il 17% e il 6%, mentre il Vecchio continente arranca, in aggregato pesando solo per poco più del 20%. Quanto alle valutazioni, solo due aziende – Bytedance e SpaceX – hanno raggiunto lo status di “hectocorn”, etichetta con cui si identificano le startup che hanno raggiunto una valutazione superiore ai 100 miliardi di dollari. Tra le file dei decacorni, start-up da più di 10 miliardi di dollari, si contano invece 46 realtà, mentre quasi un unicorno su tre (31%) è valutato esattamente a 1 miliardo di dollari.

Il giovane, il vecchio e il ricco

È Dune Analytics, una piattaforma blockchain con sede in Norvegia, la start-up che ha portato il numero degli unicorni a mille. Attraverso un round di finanziamento di serie B lo scorso 2 febbraio, la società norvegese ha infatti raggiunto gli agognati 1000 milioni di dollari di valutazione. Dune Analytics, è solo l’ultima di una lunga serie si storie di successo. Tra queste quella di ByteDance, il capo branco degli unicorni. La società cinese proprietaria della popolarissima app video TikTok, con ben 140 miliardi di dollari di valutazione risulta essere, l’unicorno più prezioso del mondo. Segue SpaceX, la società di Elon Musk che punta allo Spazio, con una valutazione pari a 100,3 miliardi di dollari. Completano la top five Stripe (95 miliardi di dollari), Klarna (45,6 miliardi di dollari) ed Epic Games (42 miliardi di dollari). Le prime due sono start-up attive nel settore dei pagamenti, mentre la terza è leader nello sviluppo di videogiochi. Infine Veepee, azienda francese di e-commerce, detiene lo scettro di più anziana del gruppo, avendo raggiunto lo status di unicorno già nel luglio 2007.


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di Lorenzo Magnani

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Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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