I nuovi investitori si affidano più ai social che ai consulenti finanziari

MIN

Per i consulenti finanziari è sempre più importante presidiare i social, il canale prediletto per il reperimento delle idee d’investimento

WW Snippets test

Chi ha iniziato a investire nel 2020 o successivamente afferma di trarre le proprie idee di investimento soprattutto dai social – in questa categoria di investitori solo una minoranza cita fra le proprie fonti un confronto diretto con l’advisor

Chi si è affacciato di recente all’investimento finanziario si affida a fonti di informazione e “ispirazione” molto diverse rispetto quelle utilizzate da chi frequenta i mercati da più tempo. Fra chi ha iniziato a investire dal 2020 in poi a dominare sono i social network, mentre in questo stesso segmento è crollata l’influenza di broker e consulenti finanziari. Anche per questo presidiare i canali social sarà sempre di più importante per i professionisti dell’advisory.

A testimoniare questa evoluzione è stato il CNBC/Momentive Invest in You, che ha raggiunto online un campione rappresentativo della popolazione americana di 5.530 adulti. Il 35% degli intervistati che ha iniziato a investire nel 2020 o successivamente cita i social network come fonte per reperire “idee”, mentre lo fa solo il 15% degli investitori che hanno avviato i propri trade nel 2019 o prima. Parallelamente, la percentuale di chi si fa ispirare dal broker o dal proprio consulente è crollata dal 29% al 9%, nel medesimo confronto fra investitori più esperti e nuovi arrivati. Hanno perso quota anche le pubblicazioni delle società di intermediazione o dei consulenti (dal 25 al 13%) e i siti di news (dal 23 al 17%).

La popolarità dei consulenti finanziari è piuttosto contenuta, inoltre, anche se l’analisi si focalizza, per fascia di età, sui soli 18-34enni. All’interno di questa generazione solo il 7% cita fra le proprie fonti le “discussioni dirette con il broker o il financial advisor” contro un cospicuo 35% che cerca opportunità di investimento informandosi sui social network. Il 25%, poi, cerca il supporto di amici e parenti e un altro 24% fa riferimento anche ai siti dedicati agli investimenti.

La crescente rilevanza dei social network nel mondo dei consigli finanziari è testimoniata dal crescente numero di aspiranti influencer in questo campo anche su social network apparentemente distanti dal mondo dei mercati come TikTok. Come avevamo raccontato in un precedente articolo, l’esposizione a questi contenuti può anche rivelarsi controproducente, dal momento che i video che garantiscono la migliore visibilità non sono necessariamente quelli che contengono i consigli più saggi. Il numero dei follower, del resto, non offre alcuna garanzia sulle competenze di chi crea contenuti in materia economico finanziaria.

“Se si sta raccogliendo i tuoi consigli sugli investimenti dai social media, ci sono buone probabilità che la persona che si sta seguendo non sia certificata, che non abbia una licenza”, ha un membro del Consiglio dei consulenti finanziari della Cnbc, “potrebbe essere solo qualcuno là fuori che condivide un’opinione, ma è bene prenderla con le pinze”.

Una buona percentuale dei consulenti professionisti, comunque, sembra aver compreso l’importanza della comunicazione social: secondo un sondaggio condotto nel 2020 da Putnam Investments il 36% degli advisor ha partecipato o tenuto una sessione live su LinkedIn.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Alberto Battaglia

WW Snippets test

Responsabile per l’area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all’Università Cattolica

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia