Ubs e Credit Suisse pagheranno i dividendi

2 MIN

Le due maggiori banche elvetiche hanno trovato il modo per pagare i dividendi del 2019, nonostante il coronavirus e l’indicazione a livello nazionale e internazionale di sospendere i dividendi

WW Snippets test

Ubs e Credit Suisse hanno infatti ottenuto il consenso da parte dell’Autorità nazionale di dividere il pagamento in due fasi

E dunque il mese prossimo si riceverà la metà della somma spettante e a fine anno la restante quota. In questo modo le due banche elvetiche sono riuscite a svincolarsi dalla sospensione dei dividendi

Ubs e Credit Suisse pagheranno gli azionisti. Le due banche svizzere hanno infatti ottenuto il via libera dall’Autorità nazionale per scaglionare i dividendi del 2019 in due tranche. Da settimane, infatti diverse banche hanno deciso di seguire le varie indicazioni nazionali e internazionali e sospendere il pagamento dei dividenti agli azionisti. Questo ha causato non pochi malesseri tra quest’ultimi che si sono visti privati di quanto spettante nel 2019.
La decisione è però stata presa per preservare la liquidità bancaria e per aiutare in un secondo momento molto aziende che probabilmente saranno in difficoltà causa effetti coronavirus.

In Svizzera la situazione è però diversa. Le due maggiori banche elvetiche sono infatti riuscite a divincolarsi dal non pagamento dei dividenti del 2019. E dunque Ubs avrebbe dovuto pagare lo 0,73 dollari per azione e invece darà lo 0,365 dollari per azione il mese prossimo e lo stesso importo a fine anno. Credit Suisse invece di 0,2776 franchi svizzeri per azione, pagherà invece 0,1388 franchi per azione in una prima tranche e il secondo pagamento avverrà in autunno. Il secondo pagamenti delle banche sono soggette alle condizioni economiche e di mercato e richiedono l’approvazione di un’assemblea degli azionisti appositamente convocata.

La mossa è inoltre stata accolta positivamente dall’Autorità regolamentare svizzera che ha passato le ultime settimane a sostenere come: “la Finma considera questa misura precauzionale adatta per affrontare contemporaneamente l’emergenza coronavirus e il rapporto con gli azionisti”. Questo si inserisce in uno sforzo coordinato a livello internazionale da parte di tutti gli interessati per affrontare le sfide”. Le banche europee, capitalizzate in modo meno “salutare” rispetto a Ubs e Credit Suisse sono state più rapide a frenare i loro pagamenti dei dividenti con lo sviluppo della crisi sanitaria.

Da ricordare come Ubs e Credit Suisse hanno dato circa 40 miliardi di dollari al governo svizzero per supportare le misure anti coronavirus.

di Redazione We Wealth

WW Snippets test

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia