I 10 titoli più sottovalutati sul mercato in cui investire ora

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I titoli più sottovalutati sul mercato ora

Morningstar ha individuato le 10 società più sottovalutate sul mercato da tenere d’occhio, da Roche a Pfizer

Indice

WW Snippets test

  • Le 10 idee di investimento di Morningstar attraversano diversi settori: dal farmaceutico al tabacco, dalle bevande alla ristorazione
  • Polaris viene scambiato a un tasso di sconto del 40% rispetto al suo fair value, pari a 145 dollari. Si tratta di uno dei brand più longevi nell’elettrico

Negli ultimi anni gli investitori hanno dovuto tollerare una forte volatilità dei mercati azionari, ovvero movimenti repentini al rialzo o al ribasso. In una fase di incertezza come quella attuale, sia sul fronte delle future mosse delle banche centrali che sull’economia, ci si chiede quali società inserire in portafoglio, che possano offrire una certezza sia in termini di flussi di cassa che di fondamentali. A tal proposito, dopo aver individuato le azioni blue chip in cui investire con una logica di lungo termine, Morningstar ha selezionato i 10 titoli più sottovalutati sul mercato al 29 aprile 2024:

  • Yum China;
  • Roche Holding;
  • Polaris;
  • British American Tobacco;
  • Pfizer;
  • Imperial Brands;
  • Ambev;
  • Rentokil Initial;
  • Anheuser-Busch InBev;
  • e Gilead Sciences.

Yum China

Le 10 idee di investimento di Morningstar attraversano diversi settori: dal farmaceutico al tabacco, dalle bevande alla ristorazione. Si parte da Yum China, società cinese di ristoranti fast food inclusa nella Fortune 500 (la lista annuale della rivista Fortune che classifica le 500 maggiori imprese societarie statunitensi misurate sulla base del loro fatturato, ndr). L’azione è scambiata a un tasso di sconto del 50% rispetto al suo fair value, pari a 80 dollari. Secondo Ivan Su, analista senior di Morningstar, l’attuale prezzo di mercato non considera due temi: le opportunità di espansione della società in un settore, quello del fast food, in crescita nella Terra del Dragone; e il miglioramento dei margini atteso grazie alla leva operativa e ai continui investimenti digitali. Per Morningstar, complice la forte riconoscibilità del marchio e una catena di approvvigionamento senza rivali, Yum China sarà il principale beneficiario dell’attesa crescita della spesa cinese nel settore.

Roche Holding

Roche Holding è la prima delle due aziende produttrici di farmaci a entrare nella lista. “Questo gigante svizzero si trova in una posizione unica per guidare l’assistenza sanitaria verso un’attività più sicura, più personalizzata e più efficace dal punto di vista dei costi”, dice Karen Andersen, strategist di Morningstar. Sebbene stia subendo pressioni a causa della debolezza del franco svizzero rispetto alle altre principali valute, per la società di rating continuerà a crescere grazie al suo focus sui biologici e alla sua impronta innovativa. Il titolo Roche, al 29 aprile 2024, era scambiato a un tasso di sconto del 45% rispetto al suo fair value di 55 dollari per azione.

Polaris

Polaris viene scambiato invece a un tasso di sconto del 40% rispetto al suo fair value, pari a 145 dollari. Si tratta di uno dei brand più longevi nell’elettrico. Dopo aver iniziato 70 anni fa nel settore delle motoslitte, nei decenni successivi si è espanso ai fuoristrada, alle motociclette, alle imbarcazioni e ai veicoli elettrici, appunto. “Riteniamo che possa capitalizzare grazie alla ricerca e allo sviluppo, alla solida qualità, all’eccellenza operativa e alla sua strategia di acquisizione”, osserva Jaime Katz, analista senior di Morningstar.

British American Tobacco

Un’altra opzione è British American Tobacco, quotato il 40% al di sotto della stima di Morningstar di fair value di 49 dollari per azione. Il colosso britannico del mercato delle sigarette si è esposto a diverse categorie emergenti, ovvero prodotti di nuova generazione come le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato. Per Kristoffer Inton, strategist di Morningstar, l’azienda dovrebbe essere ben posizionata per mantenere la sua quota di mercato in caso “di cambiamenti secolari e ciclici” nelle preferenze dei consumatori.

Pfizer

Il titolo Pfizer è scambiato a un tasso di sconto del 39% rispetto al suo fair value. Nel quarto trimestre dello scorso anno ha riportato un utile superiore alle attese di Morningstar, complici spese in ricerca e sviluppo inferiori al previsto. “A nostro avviso, è probabile che il mercato non apprezzi appieno il programma di riduzione dei costi della società, i farmaci lanciati di recente e il potenziale della sua pipeline”, dichiara Damien Conover, direttore della società di rating. “Riteniamo che il titolo valga 42 dollari per azione”.

Imperial Brands

Un’altra società di tabacco nella lista è Imperial Brands, il cui titolo è scambiato a un tasso di sconto del 35% rispetto alla stima di fair value di 36 dollari per azione. Secondo Inton, anche se dovesse essere scambiata a sconto rispetto al suo gruppo di riferimento, dovrebbe restare un’azienda “altamente redditizia” e “generatrice di liquidità”. È una proposta di investimento diversa rispetto a quella delle sue “colleghe”, dice Inton, che investono nella crescita e si allontanano dal declino secolare del settore delle sigarette.

Ambev

C’è poi Ambev, produttore di birre del Sudamerica. Il titolo è scambiato a un tasso di sconto del 34% rispetto alla stima di fair value di 3,60 dollari per azione. “Secondo le nostre stime, nel 2022 l’azienda ha dovuto far fronte a un aumento dei costi delle materie prime per circa 3 miliardi di real brasiliani”, osserva Ioannis Pontikis, analista senior di Morningstar. E aggiunge: “Un’inversione di tendenza entro la fine del 2024 aumenterebbe il margine lordo di 3 punti percentuali a parità di altre condizioni”.

Rentokil Initial

La strategia di Rentokil Initial, gruppo britannico di servizi alle imprese con sede a Crawley, è particolarmente incentrata sul raggiungimento e il mantenimento della leadership nei mercati dei servizi di disinfestazione e di igiene in cui compete. Dal 2015 ha chiuso oltre 200 acquisizioni, focalizzandosi su realtà che aumentassero la densità geografica dei suoi clienti. Il titolo viene scambiato a un tasso di sconto del 33% rispetto al suo fair value, pari a 39,50 dollari per azione.

Anheuser-Busch InBev

Un altro produttore di birra della lista di Morningstar è Anheuser-Busch InBev, azienda multinazionale attiva nelle bevande alcoliche e analcoliche. Anche in questo caso, il titolo viene scambiato a un tasso di sconto del 33% rispetto alla stima di Morningstar di fair value di 90 dollari per azione. Si è affermata a livello mondiale e regionale attraverso una serie di acquisizioni in passato tra cui quella di Grupo Modelo e SABMiller.

Gilead Sciences

L’elenco di Morningstar sui 10 titoli più sottovalutati sul mercato si chiude con Gilead Sciences, azienda statunitense di biofarmaceutica attiva nell’ambito della ricerca, sviluppo e commercializzazione di farmaci. L’azione viene scambiata a un tasso di sconto del 32% rispetto al suo fair value di 97 dollari. “Genera margini di profitto stellari con il suo portafoglio di farmaci contro l’Hiv e l’epatite C, che richiede solo una piccola forza di vendita e una produzione poco costosa”, afferma Andersen ma, avverte, ha bisogno “di una forte innovazione continua nell’Hiv, di dati solidi sulla pipeline e di acquisizioni future intelligenti per crescere”.


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di Rita Annunziata

WW Snippets test

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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