Nel giorno (31/08/2020) del suo split azionario, Tesla ha vissuto un rialzo del 13%, mettendo a segno un rally dell’81% dal giorno dell’annuncio. Ora, attraverso un’offerta in più fasi, la società immetterà sul mercato titoli per 5 miliardi di dollari
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Elon Musk ha in programma di vendere fino a 5 miliardi di dollari in azioni Tesla attraverso un’offerta in più fasi sul mercato. La decisione giunge dopo la spumeggiante seduta del 31 agosto 2020, giorno dell’entrata in vigore dello split azionario 5 a 1 del produttore di veicoli elettrici di lusso. Un picco del 13% ha portato a quota 498,32 dollari la singola azione. La suddivisione azionaria ha lo scopo di rendere titoli molto costosi accessibili a una base più ampia di investitori, lasciando invariato il valore di mercato complessivo della società.
Dopo l’annuncio ufficiale dello split l’11 agosto, le azioni Tesla hanno accelerato la loro corsa, aumentando dell’81%. Senza considerare che da inizio anno il valore dello stock è quasi quintuplicato. La società ha siglato un accordo di distribuzione del capitale con Goldman Sachs, BofA Securities, Barclays Capital, Citigroup Global Markets, Deutsche Bank Securities, Morgan Stanley, Credit Suisse Securities, Americas Securities, Wells Fargo Securities e BNP Paribas Securities Corp. Queste banche otterranno una commissione dello 0,5% sui proventi lordi da ogni vendita di azioni. La vendita azionaria sarebbe la seconda dell’anno. Lo scorso febbraio infatti la casa automobilistica ha raccolto oltre 2 miliardi di dollari dalla vendita di titoli azionari allo scopo di rafforzare il suo bilancio di cassa.
La storia della società insegna che il suo ceo e fondatore Elon Musk ha un rapporto altalenante con le raccolte di capitale. Spesso l’imprenditore si è mostrato riluttante a emettere capitale nel timore di uno svuotamento di valore delle azioni. A luglio tuttavia la sua società ha registrato per la prima volta in 17 anni di vita il quarto trimestre consecutivo di crescita. Proprio nel mezzo della crisi pandemica. Una coincidenza forse non casuale per chi ha tirato sempre dritto nelle sue convinzioni di investimento.
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Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione
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