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La parte centrale del Q&A riguarda la differenza tra i prodotti light green (ex art. 8) e quelli dark green (ex art. 9). I secondi sono prodotti che hanno come obiettivo investimenti sostenibili. Si chiedeva se dovessero investire solo in investimenti sostenibili o, in caso contrario, se fosse richiesta una quota minima. La Commissione sembra affermare che gli investimenti debbano rispettare il criterio della sostenibilità e che la quota di “altri” investimenti, come quella impiegata in liquidità o hedging, dovrebbe comunque conformarsi ai criteri di salvaguardia minimi di carattere ambientale e sociale.
Nelle risposte della Commissione i prodotti light green si confermano essere una categoria residuale. In essa ricadono quelli che, pur non avendo investimenti sostenibili, osservino il principio di non causare danni significativi. E prevedano strategie di esclusione oppure rispettino il principio di integrazione dei rischi di sostenibilità.
Un piccolo passo avanti viene compiuto rispetto alla vexata queastio di cosa si intenda per promozione delle caratteristiche ambientali sociali considerato che la Commissione prova a fornire una serie di elementi che integrano tale categoria. Resta il fatto che i prodotti ex art. 8 restano a scarsa ambizione.
Da ultimo sulle gestioni di portafoglio si chiedeva se i requisiti di trasparenza e divulgazione nella Sfdr si applicano solo a livello di portafoglio o possono applicarsi a livello di soluzioni di portafoglio standardizzate (linee di gestione). Infatti nel caso di trasparenza sui portafogli specifici è difficile conciliare la tutela del diritto alla riservatezza del cliente con gli obblighi di trasparenza. Anche in questo caso la risposta è evasiva e poco soddisfacente limitandosi a precisare che solo la trasparenza delle soluzioni standardizzate sembra essere compatibile con i temi della riservatezza. Il tenore delle Q&A purtroppo conferma le difficoltà di tecnica normativa nella regolamentazione Esg. Il tema è molto difficile, ma una maggiore sinteticità ed efficienza sarebbe un notevole contributo nel cercare di affrontare una materia così impellente.

