La ricchezza ai tempi covid: depositi e un po’ di polizze

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L’ultimo Allianz Global Wealth Report conferma che i risparmiatori globali si fidano solo del conto corrente per proteggere la propria ricchezza finanziaria

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I depositi bancari sono cresciuti del 7% da fine 2019, gli asset finanziari globali dell’1,5%. Il livello di incertezza senza precedenti ha spinto le famiglie ad accumulare sempre più risparmio

I soli depositi bancari cresceranno del 10,8% fino alla fine del 2020, raggiungendo un nuovo record. L’ultimo record risale alla grande crisi finanziaria del 2008, quando i conti correnti bancari aumentarono del 7,9%

Attivi pensionistici e assicurativi hanno raggiunto un peso del 25% negli asset finanziari totali lordi dei risparmiatori italiani. Si tratta di un livello mai visto prima

Per i risparmiatori globali, la crisi pandemica ha avuto il risvolto di far crescere i conti correnti, ritenuti strumento essenziale di protezione. Lo dicono gli analisti di Allianz nell’ultimo Allianz Global Wealth Report. I depositi bancari sono cresciuti del 7% da fine 2019, gli asset finanziari globali dell’1,5%. Come mostra la figura 2 del report, il livello di incertezza senza precedenti ha spinto le famiglie ad accumulare sempre più risparmio. Assicurazioni e pensioni d’altro canto sono rimaste allo stesso livello.
Le famiglie cinesi sono state le più abili a proteggere la loro ricchezza dalla crisi pandemica, aumentando i propri asset di oltre il 7% nei primi sei mesi del 2020, in linea con la media dell’ultimo decennio. Segno più anche per gli Usa, anche se di molto inferiore (+1,4%). Le famiglie dell’eurozona dovrebbero essere riuscite a non registrare perdite, a differenza dei mercati emergenti, in cui la contrazione degli asset finanziari (dal -2% al -3%).

I soli depositi bancari in particolare cresceranno del 10,8% fino alla fine del 2020, raggiungendo un nuovo record. L’ultimo record risale alla grande crisi finanziaria del 2008, quando i conti correnti bancari aumentarono del 7,9%. Pensioni e prodotti assicurativi dovrebbero invece crescere dell’1%. La situazione della pandemia è però ancora instabile, e le previsioni per i mesi a venire sono incerte. Supponendo che i programmi di supporto pubblico alle economie andranno avanti e che la ripresa continuerà a essere vincolata alla lotta al covid e che ci saranno lockdown mirati ma non generalizzati, gli analisti di Allianz sono ottimisti sulla crescita degli asset finanziari delle famiglie, stimandone un aumento pari al 3,3% (198 mila miliardi) grazie al contributo dei depositi bancari.

Lo stesso report per quanto riguarda l’Italia mostra che i depositi sono aumentati del 4,4% lo scorso anno a livello tendenziale (nel decennio precedente l’aumento era stato del 2,6%). Gli asset assicurativi e pensionistici sono cresciuti del 10,3% (quasi il doppio rispetto al 5,5% dei dieci anni prima). Attivi pensionistici e assicurativi hanno raggiunto un peso del 25% negli asset finanziari totali lordi dei risparmiatori italiani. si tratta di un livello mai visto prima. Azioni e titoli hanno invece una quota del 39% mentre i depositi bancari si attestano al 33%.

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di Teresa Scarale

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Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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