Per le banche wholesale gli utili rischiano un calo superiore al 250%

2 MIN

Secondo un report di Oliver Wyman e Morgan Stanley, che analizza l’impatto della pandemia sul settore e il modo in cui il corporate e investment banking dovrà trasformarsi, nel migliore dei casi il settore subirà un calo degli utili del 100%

WW Snippets test

Lo studio disegna tre scenari di evoluzione della pandemia, da un rapido rimbalzo a una profonda recessione globale, e ne valuta le implicazioni per le banche wholesale

Nello scenario peggiore la perdita di utili sarebbe pari al valore di 10 trimestri, rispetto ai 14 della crisi finanziaria del 2008 e ai 4-7 dei precedenti shock economici

E’ questo il possibile impatto della pandemia di coronavirus sul settore del wholesale banking secondo il report “Steering Through The Next Cycle”. Lo studio disegna tre scenari di evoluzione della pandemia, da un rapido rimbalzo a una profonda recessione globale, e ne valuta le implicazioni per le banche wholesale. Nello scenario peggiore la perdita di utili sarebbe pari al valore di 10 trimestri, rispetto ai 14 della crisi finanziaria del 2008 e ai 4-7 dei precedenti shock economici.

 

Il settore, si legge nel report, ha accumulato ampie riserve di capitale e liquidità per sostenere questo tipo di stress, e può così giocare un ruolo importante nell’assorbire lo shock che ha colpito l’economia. Ma la redditività non è mai stata così bassa alle soglie di una crisi, e le ripercussioni sugli utili potrebbero rivelare delle debolezze strutturali in alcuni modelli di business. L’analisi suggerisce che lungo tutto il ciclo economico alcune banche potrebbero offrire ritorni inferiori al 5%, ben al di sotto del 10% richiesto dagli investitori.

Alla luce di questi elementi gli esperti di Oliver Wyman e Morgan Stanley spiegano che questo potrebbe essere il momento giusto per un’ondata di consolidamento del settore, in particolare in Europa. Le dimensioni potrebbero infatti essere un fattore determinante nella resilienza delle banche di fronte a questa crisi, anche considerando le sfide che le attendono nei prossimi anni: dai temi del climate change e della sostenibilità, che potrebbero generare fino a tre punti percentuali di RoE di differenza tra le varie banche, all’aggressione delle fintech, già in forte crescita e che si prevede attrarranno altri 60-120 miliardi di capitali netti nei prossimi 3 o 5 anni.

“Il business Corporate e Investment Banking delle banche italiane è storicamente focalizzato sul servizio alla clientela corporate e come tale sarà particolarmente impattato dalla crisi Covid-19 – ha commentato Claudio Torcellan, partner e responsabile Financial Services Sud Est Europa di Oliver Wyman -. La capacità di gestire il rischio di credito e di supportare la ristrutturazione di interi settori industriali duramente colpiti dalla crisi (es. aviazione, turismo, automotive, oil /& gas), sfruttando al meglio l’enorme supporto pubblico stanziato per la loro difesa e per la ripartenza dell’economia, saranno fondamentali nell’immediato.”

“In termini strutturali e prospettici, la scala e la necessità di investire in tecnologia continuano ad essere i fattori chiave per garantire la profittabilità del business Cib: la compressione dei ricavi e dei margini conseguente la crisi potrebbero spingere le banche europee a unire le forze per contrastare la potenza di quelle americane, anche a fronte del probabile supporto politico e istituzionale al consolidamento viste le enorme risorse pubbliche messe in campo per contrastare la crisi.”


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Redazione We Wealth

WW Snippets test

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia