Pagamenti: i consumatori guardano al futuro

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La pandemia ha cambiato le abitudini di pagamento dei consumatori, sempre più inclini ad effettuare transazioni attraverso metodi basati sulle nuove tecnologie. I risultati del Mastercard New Payments Index

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Mastercard New Payments Index: il 93% dei consumatori prenderà in considerazione l’utilizzo di almeno un metodo di pagamento emergente il prossimo anno, come criptovalute, biometria e QR code

Per restare competitive, le aziende dovranno adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori. Più della metà degli intervistati è infatti pronto ad evitare le aziende che non accettano pagamenti elettronici di alcun tipo

L’emergenza sanitaria e i conseguenti lockdown hanno portato i consumatori a ridurre l’uso del contante a favore dei pagamenti digitali, aprendo così la strada a metodi di pagamento innovativi basati sulle nuove tecnologie. A confermarlo è il Mastercard New Payments Index, indagine, condotta tra marzo e febbraio 2021 dal colosso americano delle carte di credito, che ha coinvolto oltre 15 mila consumatori in 18 paesi. Stando alla ricerca, circa due terzi degli intervistati (63%) hanno provato un nuovo metodo di pagamento a causa della pandemia e il 93% del campione prenderà in considerazione l’utilizzo di almeno un metodo di pagamento emergente il prossimo anno.
In particolare, in Nord America, America Latina e Caraibi, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico il 40% degli intervistati conferma di voler utilizzare la criptovalute nel 2022. Tra le diverse generazioni, i millennials si dimostrano particolarmente inclini all’uso delle monete virtuali per effettuare transazioni, con più della metà degli intervistati (67%) che si dichiara più aperto pagare con criptovalute rispetto a un anno fa. Anche i pagamenti biometrici, considerati sicuri dal 53% del consumatori, guadagnano terreno. Sei consumatori su dieci si dichiarano entusiasti del potenziale dei metodi di verifica biometrica come la valutazione dell’andatura o del passo e l’autorizzazione delle impronte digitali (61%). Infine, l’indagine evidenzia come il QR code stia prendendo sempre più piede nei mercati meno maturi, con oltre il 60% degli intervistati in America Latina, Caraibi, Medio Oriente e Africa che prevede di utilizzare più tecnologie di pagamento come il codice a risposta veloce nel corso del prossimo anno.

Alla luce delle mutate abitudini dei clienti, la necessità dei business di evolversi diventa sempre più evidente. Più della metà dei consumatori è infatti pronto ad evitare le aziende che non accettano pagamenti elettronici di alcun tipo e il 79% preferisce fare acquisti in negozi che hanno una presenza sia fisica che online. Inoltre, il 68% si dice più attratto da rivenditori che offrono metodi di pagamento all’avanguardia.

“La pandemia ci ha fatto pensare in modo diverso, in parte per necessità. Per offrire la scelta e la flessibilità di cui i consumatori hanno bisogno, e che sempre più si aspettano, i rivenditori di tutto il mondo devono offrire una gamma di soluzioni di pagamento di facile accesso e sempre attive. Mentre guardiamo avanti, dobbiamo continuare a consentire tutte le scelte, sia in negozio che online, per plasmare il tessuto del commercio e far funzionare l’economia digitale per tutti” ha affermato Craig Vosburg, chief product officer di Mastercard.


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di Virginia Bizzarri

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