La carica delle banche online: modelli a confronto

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Neobank, challenger bank, digital bank: differenze e similarità dei nuovi soggetti bancari che danno filo da torcere a quelli tradizionali: chi vince e chi perde

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Le neobank sono aziende tecnologiche che offrono servizi bancari tramite app mobili o siti web, fra le più note ci sono oggi Revolut e N26, inizialmente lanciate come app per smartphone per la gestione delle finanze e l’effettuazione dei pagamenti, ma poi evolutesi in istituzioni digitali con licenza completa a svolgere attività bancaria. I pionieri della rivoluzione del campo bancario provengono principalmente dal Regno Unito, del cui contesto nazionale fanno parte la sopra citata Revolut e Starling ma, vieppiù, Atom, società fintech antesignana nelsettore fondata nel 2014 e progettata specificamente per l’utilizzo su smartphone e tablet che è stata la prima neobank a ricevere l’autorizzazione a operare come banca nel Regno Unito offrendo una gamma di servizi tra cui conti di risparmio, prestiti alle imprese e mutui digitali. 

A livello continentale europeo, la precedentemente menzionata N26 è la neobank tedesca più rinomata, con una base di utenti di oltre 7 milioni. In altre parti del mondo, esempi degni di nota come la statunitense Chime, con sede a San Francisco, che finora ha ottenuto un finanziamento totale di 1,5 miliardi di dollari e la banca fintech brasiliana da 30 miliardi di dollari di capitalizzazione, NuBank (in cui ha investito anche la Berkshire Hathaway di Warren Buffett), la più grande del suo genere in Sud America. 

Challenger bank, una definizione

Le società fintech che non possiedono una licenza bancaria sono startup tecnologiche che emergono come “alternative competitor” delle banche convenzionali. Sono specializzate nella fornitura di servizi finanziari specifici, come la gestione delle spese aziendali o la consulenza finanziaria automatizzata per promuovere il risparmio. Occasionalmente, queste startup stabiliscono collaborazioni con banche tradizionali per offrire servizi bancari senza acquisire una licenza diretta

Le società fintech che acquisiscono invece una licenza bancaria rientrano nella sottocategoria delle neobank definibile come challenger bank. Queste banche innovative entrano inizialmente nel mercato offrendo servizi tecnologici all’avanguardia e successivamente perseguono una licenza bancaria per affermarsi come banche a tutti gli effetti. Il loro obiettivo è quello di rivoluzionare il settore attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate.

Le banche online dei grandi gruppi 

Per altro verso operano nel settore con caratteristiche “tradizionali” più propriamente di ‘digital bank’ entità che hanno modelli tradizionali e utilizzano le proprie piattaforme digitali. In Italia un’alternativa digitale è stata perseguita da un numero non irrilevante di enti bancari di primo piano che hanno investito in alcune società fintech creando delle piattaforme digitali. Alcuni esempi sono WeBank (Banco Banco Bpm), Hello Bank! (Bnl-Gruppo Bnp Paribas), IWBank, detenuta da Intesa Sanpaolo, Tinaba, supportata da Banca Profilo, Widiba (controllata da Mps). La differenza sostanziale, oltre che nell’evidente differenza dei costi per il cliente, fra neobank e digital bank sta nel “verso” dei servizi forniti

Le prime combinano le funzioni bancarie con una serie di altre attività innovative, dall’investimento al risparmio. Al contrario, solo poche banche digitali offrono anche l’integrazione di servizi fintech, mentre la maggior parte delle banche digitali offre principalmente strumenti bancari tradizionali che possono essere gestiti online. In riferimento alle neobank, vale la pena tenere conto di alcune potenziali criticità. Per ciò che riguarda la solidità finanziaria, data la loro caratteristica basata sull’innovazione, possono essere, in specie quelle non regolamentate, più esposte ad eventuali crisi del comparto bancario; l’assistenza è solo online; non possono essere forniti alcuni servizi, rispetto alle banche tradizionali, come i versamenti e i prelievi di contante, o la consulenza finanziaria da parte di un professionista dedicato.

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