WW Snippets test
Analisi Anitec-Assinform: il mercato digitale italiano ha retto allo shock pandemico, registrando un calo dello 0,6% nel 2020. E il 2021 dovrebbe chiudersi in positivo a +3,5%
Gay (Anitec-Assinform): “il digitale deve diventare la nostra normalità, tecnologica ma anche culturale. Mai come oggi la sfida è complessa ma possibile”
“Queste dinamiche confermano la centralità delle tecnologie digitali nell’anno dell’emergenza sanitaria ed economica. Ma oggi non basta accontentarsi della capacità del digitale di fornire soluzioni in un momento difficile. Bisogna farlo diventare il vero cardine della ripartenza: generatore e propagatore di innovazione diffusa. L’agenda, le priorità di investimento e i finanziamenti ci sono, ora bisogna dare concreta esecuzione agli interventi, con competenza e garantendo tempi rapidi” ha commentato Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform.
Volgendo lo sguardo al 2021, sulla scia del recupero osservato nell’ultimo trimestre dello scorso anno, l’associazione si attende una graduale ripresa del mercato, con una crescita stimata del 3,5%. “Il 2020 ci ha consegnato un Paese molto più digitale, in continuo progresso e con una dotazione di sistemi, reti e servizi in grado di attenuare gli effetti del lockdown. Ora è importante accelerare e costruire su questi progressi, passando da un’ottica emergenziale a un’ottica strutturale, con gli investimenti contenuti nel PNRR e le importanti riforme previste, per fare ripartire il Paese e diventare più competitivi . Il digitale deve diventare la nostra normalità, tecnologica ma anche culturale. Mai come oggi la sfida è complessa ma possibile” ha aggiunto Gay.

