Un rubino a ritmo di rap: onore a Tupac

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Tra il 18 e il 25 luglio, Sotheby’s New York aprirà online l’Hip Hop Sale, il terzo appuntamento dedicato alla musica hip hop nel cinquantesimo anno dalla sua nascita. Il lotto più atteso è il Crown Ring della leggenda del rap Tupac Shakur (1971-1996), stimato tra i 200.000 e i 300.000 dollari

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Tra il 18 e il 25 luglio, Sotheby’s New York aprirà online l’Hip Hop Sale, il terzo appuntamento dedicato alla musica hip hop nel cinquantesimo anno dalla sua nascita. L’asta, curata dall’esperta Monica Lynch – già presidentessa di Tommy Boy Records, che ha lanciato la carriera di Queen Latifah, House of Pain, De La Soul e molti altri – offrirà ai collezionisti opere d’arte, sneakers, gioielli, fotografie, strumenti di studio e documenti autografati dalla fine degli anni ’70 a oggi.

Il probabile top lot (tra i tanti oggetti di artisti quali Wu-Tang Clan, Nas e Ice-T) sarà il Crown Ring della leggenda del rap Tupac Shakur (1971-1996), stimato tra i 200.000 e i 300.000 dollari. Il gioiello fu disegnato dall’artista nel 1996, anno in cui il rapper entrò in una nuova fase della propria carriera. Dopo un periodo passato in carcere, Tupac firmò un contratto con la Death Row Records e lanciò la propria compagnia Euphanasia Incorporated, preparandosi ad assumere anche il ruolo di produttore e scopritore di nuovi talenti (i progetti di Euphanasia ricomprendevano anche la produzione di un magazine, film, programmi per i giovani e la costruzione di spazi per la comunità nera di New York).

Nel corso di pochi mesi, oltre a disegnare il logo di Euphanasia, Shakur ideò due gioielli: il medaglione Euphanasia e il Crown Ring, entrambi realizzati da gioiellieri newyorkesi. Prendendo ispirazione dal manifesto politico “Il Principe” di Macchiavelli, il rapper creò un anello d’oro a forma di corona (dichiarando in seguito di ritenerlo un “atto di auto-incoronazione”), dalla forma simile a quella dei regnanti medievali europei. La corona, formata da una fascia centrale in oro impreziosita con molteplici diamanti e i tre gioielli più grandi (un rubino e due diamanti dal taglio “pavè”), è sormontata da 16 punte di cui cinque arricchite da ulteriori rubini. La parte centrale interna della corona, oltre a oro e diamanti, è a sua volta adornata da un rubino di grosse dimensioni.

Secondo gli specialisti di Sotheby’s, la scelta dei rubini come pietra principale non è casuale. Il rubino è da sempre stato una delle pietre più legate alla monarchia, chiamata anche “Il Re delle Pietre Preziose” in sanscrito antico. Sulla parte interna anello si trova inoltre l’incisione Pac & Dada 1996, dedicata da Tupac al suo fidanzamento con Kidada Jones, figlia del musicista Quincy Jones. L’ultima apparizione del rapper con l’anello al dito è stata durante gli MTV Music Awards, pochi giorni prima del suo assassinio. Il gioiello è stato recentemente consegnato a Sotheby’s da Yaasmyn Fula, madrina di Tupac e sua fedele consigliera.


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di Alice Trioschi

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Esperta d’arte e del suo mercato, Alice ha lavorato nell’ufficio stampa di Christie’s a Londra, occupandosi della relazioni interne ed esterne con i giornalisti. Dopo aver collaborato con Camera Arbitrale per la risoluzione di conflitti d’arte e beni culturali, oggi lavora per Fondazione Human Technopole occupandosi degli aspetti legali riguardanti il mondo della ricerca scientifica.

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