Btp Short e Btp€i: ecco la nuova emissione di aprile

MIN

Nuove tranche in asta di Btp Short e Btp indicizzati all’inflazione europea: il Tesoro raccoglierà fino a 5 miliardi: le caratteristiche

WW Snippets test

Il ministero dell’Economia ha annunciato tre nuove tranche in asta di Btp indicizzati all’inflazione europea e Btp Short, per un controvalore complessivo massimo di 5 miliardi di euro (esclusa l’asta supplementare).

Per prenotare l’acquisto c’è tempo fino al 22 aprile e, come sempre, è possibile rivolgersi agli sportelli bancari e postali, o tramite home banking abilitato alle funzionalità di trading.

TipologiaCodice ISINTrancheEmissioneScadenzaCedola Annuale
BTP Short TermIT000558430227/02/202428/01/20263,20%
BTP€i 5 AnniIT000554380313ª26/04/202315/05/20291,50%
BTP€i 10 AnniIT000558888115/11/202315/05/20361,80%

Nel dettaglio, il Btp Short Term ha una scadenza al 28 gennaio 2026 e prevede un rendimento cedolare del 3,2% lordo annuo: questo rendimento non corrisponde necessariamente a quello effettivo, che sarà determinato anche dal prezzo di aggiudicazione in asta, che potrebbe essere maggiore o inferoriore al valore del capitale rimborsato a scadenza. Per avere un parametro di paragone, un titolo italiano a due anni attualmente prevede un rendimento effettivo di mercato a del 3,54%.

I Btp€i, indicizzati all’inflazione europea, prevedono una cedola minima cui fa sommata la rivalutazione per l’inflazione rilevata da Eurostat a livello europeo (a differenza del Btp Italia, che rivaluta capitale e cedola sull’inflazione italiana). Il Btp€i a 5 anni (Isin IT0005543803) prevede una cedola minima dell’1,5%, mentre quello a 10 anni (Isin IT0005543803) ha una cedola minima dell’1,8%.

Rispetto ai Btp tradizionali, i Btp indicizzati all’inflazione offrono il vantaggio di coprire dal rischio di eventuali aumenti nel costo della vita e di essere tendenzialmente meno volatili, il che li rende generalmente meno rischiosi in caso di vendita anticipata. Tuttavia, mentre i Btp tradizionali a cedola fissa consentono di calcolare con maggiore certezza il rendimento a scadenza, il rendimento dei titoli indicizzati è influenzato da fattori in buona parte imprevedibili come l’andamento futuro dei prezzi. Per approfondire quali sono i pro e i contro dei Btp di questo tipo.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Alberto Battaglia

WW Snippets test

Responsabile per l’area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all’Università Cattolica

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia