Btp, ecco le nuove emissioni fine gennaio 2024

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Tornano in asta Btp a 5, 10 e 15 anni, con l’aggiunta di un CctEu a 7 anni, per un controvalore complessivo di 9 miliardi di euro. C’è tempo fino al 30 gennaio per prenotare l’acquisto

Indice

Il Ministero dell’Economia ha annunciato le caratteristiche di tre Btp a medio e lungo termine che torneranno in asta a fine gennaio. Si tratta Btp a 5, 10 e 15 ai quali si aggiungerà un CctEu a 7 anni. 

Per prenotare l’acquisto in occasione della prossima emissione c’è tempo fino al 30 gennaio; la richiesta potrà essere presentata presso gli sportelli postali e bancari, oltre che presso il proprio home banking se abilitato alle funzionalità di trading. 

Acquistare i titoli direttamente dal Tesoro offre un risparmio in termini di costi di transazione, in quanto non viene applicata nessuna commissione; per contro, non è possibile determinare con certezza quello che sarà il rendimento del titolo, che risulterà dall’andamento dell’asta. 

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Le caratteristiche dei titoli in asta saranno le seguenti

  • Btp a 5 anni. Si tratta della settima tranche del titolo emesso lo scorso 2 ottobre con Isin IT0005566408. La cedola offerta ammonta al 4,1%, anche se il rendimento effettivo sarà determinato anche dal prezzo di aggiudicazione in asta, come per tutti gli altri titoli: alle attuali condizioni di mercato il Btp a 5 anni offre un rendimento pari al 3,22%. Il Tesoro prevede di emettere, al netto dell’asta supplementare, un controvalore da 3,5 miliardi di euro. 
  • Btp a 10 anni. Undicesima tranche del titolo emesso lo scorso 2 maggio con Isin IT0005544082. La cedola ammonta al 4,35%, a fronte rendimento effettivo di mercato attualmente al 3,822%. Il controvalore in asta raggiungerà quota 1,5 miliardi. 
  • Btp a 15 anni. Nona tranche del titolo emesso i 1° settembre 2018 con Isin IT0005358806. La cedola prevista e del 3,35% a fronte di un rendimento effettivo di mercato attuale al 4,23%. E’ prevista un’emissione di 2 miliardi di euro. 
  • CctEu a 7 anni. Quarta tranche del titolo emesso lo scorso 15 aprile con Isin IT0005554982. Questa tipologia di titoli offre un rendimento calcolato sulla base del tasso di riferimento Euribor a 6 mesi, maggiorato di un tasso fisso, in questo caso dell’1,15%. Il tasso Euribor attuale si attesta al 3,922%. Questa tipologia di titolo permette di coprire dal rischio che un aumento dei tassi possa far calare il valore del Btp, risultando una scelta consigliata per ridurre la volatilità del titolo. Attualmente, tuttavia, è largamente atteso un calo dei tassi: in questo scenario, il Btp tradizionale potrebbe beneficiare di un aumento di valore. 

di Alberto Battaglia

Responsabile per l’area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all’Università Cattolica

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