Azioni, nel ‘23 rendimenti a due cifre. Parola dei gestori

3 MIN

Secondo i gestori di fondi le azioni potrebbero rimbalzare nel 2023 del 10%. Tra i settori su cui puntare ci sono assicurazioni, healthcare e finanziari

Indice

WW Snippets test

Nel 2023 potrebbe tornare il sereno su Wall Street. O perlomeno così la pensano i gestori di fondi coinvolti del consueto sondaggio condotto da Bloomberg. Dopo un 2022 tremendo e nel segno dell’Orso – peggio di così nella storia recente solo il 2008 – le azioni sono dunque pronte a ripartire, con i grandi investitori che scommettono su rendimenti a due cifre.

Azioni al rialzo 

Tra il recente ottimismo sul fatto che l’inflazione abbia raggiunto il suo picco e dunque la conseguente possibilità che la Federal Reserve alzi presto il piede dall’acceleratore – il 71% degli intervistati prevede un aumento delle azioni, mentre il 19% prevede un calo. Per coloro che prevedono guadagni, la risposta media è stata un rendimento del 10%. 

Ma attenti a recessione e inflazione

Il mercato azionario, tuttavia, potrebbe essere nuovamente ostacolato da un’inflazione ostinatamente elevata o da una profonda recessione. Queste sono le principali preoccupazioni per il prossimo anno, citate rispettivamente dal 48% e dal 45% dei partecipanti. Le azioni potrebbero anche raggiungere nuovi minimi all’inizio del 2023, e molti vedono i guadagni spostati verso la seconda metà.

I settori su cui puntare

 

Per quanto riguarda i settori specifici, gli intervistati hanno generalmente privilegiato le società in grado di difendere gli utili in caso di recessione economica. Tra le scelte degli intervistati figurano i pagatori di dividendi, le assicurazioni, l’assistenza sanitaria e i titoli a bassa volatilità, mentre alcuni hanno preferito le banche e i mercati emergenti, tra cui India, Indonesia e Vietnam. Ottimismo modesto anche sulla Cina: la politica del covid zero si stanno allentando e le valutazioni sono ora ben al di sotto della loro media ventennale. 

 

Opportunità anche nel tech 

  

Secondo il sondaggio, dopo essere stati colpiti quest’anno dall’aumento dei tassi d’interesse, anche i titoli tecnologici statunitensi potrebbero tornare in auge. Più della metà degli intervistati ha dichiarato che acquisterebbe selettivamente il settore. Con le valutazioni ancora relativamente a buon mercato nonostante il recente rally e i rendimenti obbligazionari che dovrebbero scendere l’anno prossimo, i colossi tecnologici come Apple, Amazon, e la società madre di Google, secondo i gestori, dovrebbero trarre vantaggio.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Lorenzo Magnani

WW Snippets test

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia