Arriva l’ok Bce, Trade Republic ottiene licenza bancaria completa

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La licenza bancaria completa consentirà alla fintech tedesca di espandere ulteriormente la propria offerta di prodotti in materia di investimenti e risparmio

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Il neobroker Trade Republic ha ottenuto dalla Bce una licenza bancaria completa dalla Banca Centrale Europea. La nuova licenza significa che la fintech potrà detenere i depositi dei clienti e anche concedere prestiti. La fintech tedesca, che attualmente è presente in 17 Paesi europei, intende ampliare significativamente la propria offerta futura di prodotti nei settori dell’investimento e del risparmio nei prossimi anni. Stando a quanto risulta a We Wealth, già il prossimo 9 gennaio, in occasione dell’anniversario dei 5 anni di attività, Trade Republic annuncerà alcune novità. 

“L’ottenimento della licenza bancaria completa apre un nuovo capitolo nel percorso di Trade Republic – commenta Christian Hecker, cofondatore di Trade Republic – . La maggior parte dei nostri clienti è ancora nelle fasi iniziali del proprio viaggio finanziario. Con la licenza bancaria completa, li sosterremo nel loro percorso finanziario nei prossimi decenni. Con il supporto dei nostri clienti, puntiamo a continuare a crescere fortemente e ad affermarci come una delle istituzioni finanziarie leader in Europa”. 

A quasi cinque anni dal primo rilascio della sua app, Trade Republic ora potrà fornire tutti i servizi bancari essenziali con una licenza bancaria completa, comprese le attività di deposito e di credito, e soddisfa i requisiti regolamentativi di BCE e Bafin legati a tale licenza.

“L’aggiunta di nuovi prodotti ci ha permesso di espandere significativamente la nostra quota di mercato in Germania e a livello internazionale nel 2023. Con l’ottenimento di una licenza bancaria completa, proseguiamo coerentemente in questo percorso. L’obiettivo rimane invariato: permettere ai nostri clienti di accumulare ricchezza in modo semplice, sicuro e conveniente”, aggiunge Christian Hecker.

Tra le novità proposte da Trade Republic in questo 2023 c’è il lancio dell’investimento in obbligazioni per la clientela retail e la proposta di un tasso di interesse del 4% per la liquidità non investita, sia ai clienti nuovi che a quelli esistenti. 

“Accogliamo con onore la fiducia riposta in noi dalla BCE. Guardando al passato, questo risultato è testimonianza del livello di sicurezza offerto ai nostri clienti finora. Guardando al futuro, si apre un ventaglio di nuove possibilità di aiutare gli italiani a costruire sicurezza finanziaria nel lungo termine. Ancora oggi 2 italiani su 3 non investono affatto, il che significa che abbiamo ancora molto lavoro da fare per facilitare l’accesso ai mercati finanziati per i piccoli risparmiatori. La strada è lunga, ma siamo entusiasti delle prospettive future.” afferma Emanuele Agueci, Regional Manager Italia, Irlanda e Paesi Baltici presso Trade Republic. 
 

Trade Republic è pioniera dell’investimento senza commissioni percentuali in Germania e anche dell’introduzione dei piani di accumulo in Etf come nuova forma di risparmio.

Trade Republic è stata valutata l’ultima volta, nel 2021, una cifra di 5,3 miliardi di dollari in uno dei round più grandi di sempre in Germania nel 2021, con l’ingresso di venture capital di spicco tra cui Sequoia, Accel, TCV e il Founders Fund di Peter Thiel.


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di Titta Ferraro

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Giornalista professionista dal 2006, laureato in Economia presso l’Università Bocconi di Milano. In We Wealth scrive di mercati, economia e investimenti, curando anche i progetti editoriali legati agli Etf.

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