Materie prime, il nuovo superciclo è già qui

3 MIN

La transizione energetica richiede un ingente consumo di materie prime, i cui prezzi hanno continuato ad aumentare dinnanzi alla pressione di una domanda che sembra essere senza fine. È tornato un superciclo delle commodities? Scopriamolo con gli esperti di Janus Henderson Investors

WW Snippets test

L’odierno disallineamento tra domanda e offerta di materie prime necessarie alla transizione energetica rappresenta un’opportunità di investimento da oltre 10 mila miliardi di dollari. A quantificarlo è il Transition Metals Outlook di Bloomberg New Energy Finance (BNEF), secondo cui il settore delle materie prime potrebbe trovarsi agli albori di un nuovo superciclo, ossia un periodo prolungato di incremento della domanda superiore all’offerta disponibile. Insieme a Daniel Sullivan, Head of Global Natural Resources e Portfolio Manager di Janus Henderson Investors analizziamo che cosa ciò comporti per i mercati delle commodities e per i loro investitori.

Superciclo: cos’è e come funziona

Nei tradizionali cicli economici delle commodities, i prezzi di queste ultime crescono all’aumentare della loro domanda: i produttori, a loro volta, incrementano l’estrazione, la lavorazione e l’immagazzinamento fino a quando l’offerta arriva a soddisfare e superare la domanda, così da arrestare la crescita dei prezzi. Tuttavia, può capitare che l’incapacità dell’offerta di soddisfare la domanda si estenda per un periodo prolungato, facendo sì che i prezzi continuino la loro ascesa per un periodo altrettanto più lungo, talvolta anche oltre un decennio. Ciò si è verificato, ad esempio, proprio nel segmento delle commodities tra gli anni novanta del secolo scorso e il primo decennio degli anni 2000, quando esplose la domanda di materie prime dei BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), in particolar modo quella del Dragone.

Transizione energetica: sì, ma con quali materie prime?

Lo sforzo della comunità internazionale verso gli obiettivi di decarbonizzazione e di neutralità climatica potrebbe avere oggi innescato un nuovo superciclo. Secondo l’esperto di Janus Henderson, infatti, lo sviluppo delle energie rinnovabili e la contestuale necessità di immagazzinarle, così come l’affermarsi della mobilità sostenibile e il diffondersi della digitalizzazione hanno causato un incremento della domanda di materie prime nell’ultimo decennio. “Mentre il mondo si sforza di raggiungere un futuro digitalizzato, elettrificato e senza combustibili fossili, le risorse hanno un ruolo integrale ed essenziale da svolgere”, afferma Sullivan.
Ecco perché quali e quante risorse saranno necessarie sono le più importanti domande che gli operatori dei mercati delle materie prime si stanno facendo.
L’industria delle renewables – precisa Sullivan – richiede rame, litio, cobalto, nichel, minerale di ferro e argento. La digitalizzazione richiede enormi server farm ed enormi quantità di energia”. In particolare, precisa l’esperto, “il rame costituisce la spina dorsale dell’elettrificazione e si prevede che molti metalli speciali minori vedranno la loro domanda crescere da due a dieci volte”. La prospettiva di un cambiamento radicale nelle aspettative di crescita della domanda per molte materie prime mette le società che operano nel settore delle commodities nella condizione di espandersi e migliorare i propri processi, in modo tale da individuare e mettere a disposizione dell’economia nuove risorse per soddisfare tale crescita della domanda.

In conclusione

A nostro avviso, abbiamo scalato la prima parte di una lunga salita verso un contesto di prezzi costantemente più alti, necessari per portare più offerta di materie prime a soddisfare la crescita della domanda mondiale”. Per cogliere le opportunità del nuovo superciclo, “gli investitori dovranno adottare un approccio agile, in grado di aiutarli ad avvantaggiarsi delle possibilità che si stanno creando grazie ai trend di crescita, destinati a rivoluzionare il settore delle commodities”.

di Antonio Murtas

WW Snippets test

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Segue per We Wealth l’area del private insurance, in cui è specializzato, curando anche progetti editoriali per primarie case di gestione internazionali e reti bancarie italiane.

Domande frequenti su Materie prime, il nuovo superciclo è già qui

Cos'è un superciclo delle materie prime e perché si pensa che stia iniziando ora?

Un superciclo è un periodo prolungato in cui la domanda di materie prime supera l'offerta disponibile. Secondo Bloomberg New Energy Finance (BNEF), il settore delle materie prime potrebbe essere all'inizio di un nuovo superciclo a causa dell'attuale disallineamento tra domanda e offerta, in particolare per le materie prime necessarie alla transizione energetica.

Qual è l'entità dell'opportunità di investimento legata al disallineamento tra domanda e offerta di materie prime per la transizione energetica?

Il Transition Metals Outlook di Bloomberg New Energy Finance (BNEF) quantifica questa opportunità di investimento in oltre 10 mila miliardi di dollari. Questa cifra rappresenta il potenziale valore legato alla necessità di colmare il divario tra la domanda e l'offerta di materie prime cruciali per la transizione energetica.

Quali settori specifici delle materie prime sono più interessati da questo potenziale superciclo?

Il superciclo potenziale è particolarmente rilevante per le materie prime necessarie alla transizione energetica. L'articolo non specifica quali materie prime siano incluse, ma si concentra sul disallineamento tra domanda e offerta in questo contesto specifico.

Chi ha identificato questo potenziale superciclo e quali sono le sue previsioni?

Il Transition Metals Outlook di Bloomberg New Energy Finance (BNEF) ha identificato questo potenziale superciclo. BNEF prevede un periodo prolungato di incremento della domanda superiore all'offerta disponibile per le materie prime necessarie alla transizione energetica.

Qual è la causa principale di questo disallineamento tra domanda e offerta di materie prime?

La causa principale è la transizione energetica in corso, che sta aumentando la domanda di determinate materie prime. Allo stesso tempo, l'offerta di queste materie prime non è ancora in grado di soddisfare la crescente domanda, creando un disallineamento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia