Il private insurance e la sfida della pianificazione successoria 2.0

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Si avvicina il più grande trasferimento di ricchezza intergenerazionale della storia italiana. Cosa cambia rispetto al passato e quali sono le nuove esigenze dei soggetti coinvolti? La visione di OCTIUM

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Nel corso dei prossimi vent’anni circa 800 miliardi di euro saranno oggetto del più grande passaggio generazionale della storia italiana: nelle mani dei Millennials confluiranno infatti gli asset mobiliari, immobiliari e aziendali oggi appartenenti alla silent generation e ai baby boomers. È questo il risultato della ricerca di Finer, think tank italiano che si occupa di analisi e ricerche di mercato in ambito finanziario. Per capire come questo impatterà il trasferimento dei patrimoni più importanti abbiamo intervistato gli esperti di OCTIUM Group.

Il trasferimento intergenerazionale è sempre stato un processo delicato per le famiglie con patrimoni ingenti e per i professionisti che le assistono. Che cosa è cambiato rispetto al passato?

“Se confrontati con i loro genitori e nonni, gli individui di elevato standing patrimoniale che devono trasmettere i propri asset a figli e nipoti sono oggi maggiormente consapevoli dell’importanza della pianificazione successoria. Non solo per evitare che il patrimonio possa diventare causa di conflitti, ma anche per far sì che quanto costruito ed accumulato con tempo e fatica possa essere efficacemente preservato. L’esperienza pandemica ha rafforzato tale consapevolezza, spingendo le famiglie benestanti a ricercare strumenti in grado di fornire una gestione ottimale del risparmio, che punti all’ottimizzazione fiscale e alla tutela del patrimonio.”

Come si sono evolute le esigenze degli attori coinvolti?

“In primo luogo, quella dei millennials è la prima generazione di nativi digitali. I nuovi HNWI guardano a soluzioni e servizi ibridi capaci di integrare il mondo fisico e quello digitale, in modo da rispondere in ogni momento e in ogni luogo alle loro esigenze. In Octium abbiamo perciò sviluppato un approccio innovativo, digitalizzando i nostri servizi e rendendo più efficiente il nostro rapporto con clienti e business partners. Ma non è tutto: le nuove generazioni, infatti, si sono dimostrate molto attente ai grandi temi della nostra società, dalla lotta alle diseguaglianze a quella legata ai cambiamenti climatici, scegliendo e valutando i professionisti del nostro settore anche alla luce del loro impegno in questi ambiti. Per questa ragione, concentrarsi unicamente sulle performance finanziare non è più sufficiente. Ecco perché abbiamo adattato la nostra operatività e coordinato le attività con i nostri partner in modo tale da rispettare i criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG)”.

Fino ad oggi il private insurance ha giocato un ruolo importante nelle strategie di pianificazione successoria. Alla luce delle nuove esigenze evidenziate, in che modo gli strumenti di private insurance possono essere d’aiuto alla clientela UHNWI?

“Davanti a una società che evolve rapidamente e a scenari che possono cambiare anche repentinamente – pensiamo agli effetti della pandemia e delle nuove tensioni geopolitiche – le famiglie con grandi patrimoni guardano a strumenti flessibili e capaci di tutelare il proprio presente. Tra le diverse soluzione, spiccano le polizze vita di natura finanziaria (c.d. unit linked): il capitale in esse assicurato costituisce infatti per legge un patrimonio separato rispetto a quello del contraente, scollegato dalle vicende patrimoniali di quest’ultimo. Allo stesso tempo, permettono di conseguire importanti vantaggi fiscali, a partire dall’esenzione dall’imposta successoria. Ma oltre che sicure esse sono anche flessibili: la portabilità delle polizze, ad esempio, permette al beneficiario di godere del capitale assicurato in maniera agevole e tempestiva ovunque si trovi.”

Un’ultima sfida sembra essere posta dal rapido cambiamento della società, soprattutto per quanto riguarda i nuovi modelli di famiglia. La clientela con patrimoni elevati presenta esigenze sempre più profonde di flessibilità e sicurezza. In che modo il private insurance può servire questi nuovi bisogni?

Spesso la società si evolve più velocemente della legge con importanti conseguenze anche nelle dinamiche di trasmissione del patrimonio di molte famiglie. Le polizze vita possono fornire un aiuto importante: grazie alla libera scelta del beneficiario, il sottoscrittore può essere sicuro di destinare parte della propria ricchezza al soggetto o ai soggetti che desidera. Inoltre, il capitale assicurato non rientra nell’asse ereditario e il suo godimento da parte del beneficiario è slegato dalle vicende successorie, che può così agevolmente entrarne in possesso”.

di Antonio Murtas

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Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Segue per We Wealth l’area del private insurance, in cui è specializzato, curando anche progetti editoriali per primarie case di gestione internazionali e reti bancarie italiane.

Domande frequenti su Il private insurance e la sfida della pianificazione successoria 2.0

Qual è l'entità del trasferimento intergenerazionale di ricchezza previsto in Italia nei prossimi anni?

Nei prossimi vent'anni, circa 800 miliardi di euro saranno trasferiti in Italia, rappresentando il più grande passaggio generazionale della storia del paese. Questo trasferimento coinvolgerà asset mobiliari, immobiliari e aziendali che passeranno dalla silent generation e dai baby boomers ai Millennials.

Quali generazioni sono principalmente coinvolte nel trasferimento di ricchezza menzionato nell'articolo?

Il trasferimento di ricchezza coinvolge principalmente la 'silent generation' e i 'baby boomers', che detengono attualmente gli asset, e i 'Millennials', che ne saranno i beneficiari.

Quale ruolo ha avuto finora il private insurance nella pianificazione successoria?

Il private insurance ha giocato un ruolo importante nelle strategie di pianificazione successoria, offrendo strumenti per gestire il trasferimento di patrimoni ingenti.

Quali nuove esigenze presenta la clientela UHNWI (Ultra High Net Worth Individuals) in termini di pianificazione successoria?

La clientela UHNWI presenta esigenze sempre più profonde di flessibilità e sicurezza nella pianificazione successoria, dovute ai rapidi cambiamenti sociali e ai nuovi modelli familiari.

Come può il private insurance adattarsi alle mutate esigenze delle famiglie con patrimoni elevati?

Il private insurance può servire i nuovi bisogni della clientela UHNWI offrendo strumenti che garantiscano flessibilità e sicurezza nella gestione e nel trasferimento del patrimonio, tenendo conto dei nuovi modelli familiari.

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