Generazione investitore, ecco tre miti da sfatare

Nell’ultimo anno ha fatto la sua comparsa sulla scena borsistica la generazione investitore. Sono per lo più millennials e digitali, ma ci son tre miti sul loro conto che vanno sfatati

WW Snippets test

Kiplinger, sito di informazione economico finanziaria, ha ripreso vari sondaggi condotti da Charles Schwab, che sconfessano tre delle più diffuse opinioni circa la nuova generazione di investitori

Più della metà degli intervistati ritiene che i professionisti battano la tecnologia quando si tratta di dare consigli finanziari (64%) e di comprendere la loro intera situazione finanziaria (63%)

Nell’ultimo anno i mercati sono stati attraversati da un’ondata senza precedenti di investitori retail. Secondo le stime di JMP Securities, gli investitori retail hanno aperto più di 10 milioni di nuovi conti presso broker nel 2020. Come è stato possibile? Alcuni sostengono che con la diffusione del verbo tramite i social dei nuovi influencer degli investimenti, molte persone, fino a ieri estranee a questo mondo, si sono riversate sul mercato. Si tratta di fatto di una nuova generazione di investitori, che Charles Schwab ha presto ribattezzato come “generazione investitore”: per la maggior parte millennials, con finanze limitate ma con un carico di ottimismo circa i mercati dei capitali. Eppure esistono sul loro conto tre dicerie che vanno smentite.

Mito 1: investono solo tramite app

Tutt’altro. La maggior parte dei nuovi investitori sono molto più seri e sofisticati di quanto si pensi. Certo hanno una preferenza per l’utlizzo mobile, ma non per questo rinunciano al consiglio professionale. Più della metà degli intervistati da Charles Schwab ritiene infatti che i professionisti battano la tecnologia quando si tratta di dare consigli finanziari (64%) e di comprendere la loro intera situazione finanziaria (63%). Secondo il sondaggio del 2020 J.D. Power Full-Service Investor Satisfaction Survey, la soddisfazione degli investitori raddoppia quando si combinano sia le interazioni digitali che quelle umane.

Mito 2: sono troppo concentrati sul breve termine e sottovalutano il rischio

È vero che la Gen I è più interessata a investimenti più rischiosi come le criptovalute rispetto ad altri investitori, ma questo non è una novità: data la loro età media e il loro orizzonte temporale, assumersi più rischi ha un senso. E inoltre questa dose di maggior rischio è spesso controbilanciata, a loro dire, da asset class più stabili come le obbligazioni e altri investimenti a reddito fisso. Tre quarti dicono di riequilibrare il proprio portafoglio annualmente. Infine dal sondaggio è emerso come il 72% degli investitori che investono per la prima volta vedono l’investimento come un modo per costruire ricchezza nel tempo, aspettandosi di comprare e tenere le loro posizioni a lungo termine.

Mito 3: i social media sono la loro fucina d’idee

È vero che molti appartenenti della Gen I sono stati attirati nel mercato da azioni volatili che hanno preso fuoco su piattaforme come Reddit e TikTok. Ma da un recente sondaggio emerge come, sebbene quasi la metà di coloro che hanno meno di 40 anni abbia scambiato meme stock negli ultimi mesi, l’interesse è diminuito progressivamente nel tempo: solo l’8% si dice estremamente interessato a scambiare meme stock nel prossimo anno. La loro attenzione per i social media, di contro, è da vedersi con un bisogno maggiore di questa generazione per l’istruzione finanziaria. Dalla ricerca emerge come il 90% desideri entrare a contatto con contenuti educativi per migliorare le proprie capacità d’investimento.

Gli articoli pubblicati sono stati realizzati da giornalisti e contributors di We Wealth e vengono forniti a Poste Premium a scopo informativo.


LEAD – APPROFONDIMENTO

header { min-height: 50px!important; }

@media (max-width: 640px)
header {
min-height: 10px!important;
}


.article-enterprise-link {
visibility: hidden;
border-bottom: none!important;
}
.article-paragraph a {
border-bottom: none!important;
}

di Lorenzo Magnani

WW Snippets test

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Domande frequenti su Generazione investitore, ecco tre miti da sfatare

Quali sono i tre miti sugli investitori della 'generazione investitore' che l'articolo si propone di sfatare?

L'articolo, basandosi su sondaggi di Charles Schwab, mira a sfatare l'idea che investano solo tramite app, che siano troppo concentrati sul breve termine sottovalutando il rischio, e che i social media siano la loro principale fonte di idee.

Secondo i sondaggi citati, qual è l'opinione della 'generazione investitore' riguardo ai consigli finanziari forniti da professionisti rispetto alla tecnologia?

Più della metà degli intervistati ritiene che i professionisti siano superiori alla tecnologia sia nel fornire consigli finanziari (64%) sia nel comprendere la loro intera situazione finanziaria (63%).

Qual è stato l'andamento del mercato degli investitori retail nell'ultimo anno?

Nell'ultimo anno, i mercati hanno visto un'ondata senza precedenti di investitori retail, indicando un aumento significativo della partecipazione individuale negli investimenti.

Quale sito di informazione economico-finanziaria ha ripreso i sondaggi di Charles Schwab?

Kiplinger, un sito di informazione economico-finanziaria, ha ripreso e diffuso i risultati dei sondaggi condotti da Charles Schwab.

Qual è l'implicazione principale dei risultati dei sondaggi di Charles Schwab per i professionisti del settore finanziario?

I risultati suggeriscono che, nonostante la crescente digitalizzazione, la 'generazione investitore' continua a valorizzare l'esperienza e la comprensione olistica offerte dai professionisti finanziari.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia