Gas e petrolio: investire sul settore energia in 4 passi

Il conflitto russo-ucraino potrebbe aver cambiato in maniera permanente gli equilibri del mercato energetico. Come muoversi in questo settore “esplosivo”? Il punto di T. Rowe Price

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L’impatto del conflitto russo-ucraino sembra destinato a influenzare i prezzi dell’energia ben oltre la sua possibile durata. Il protrarsi della guerra sta infatti causando una strozzatura nell’offerta di combustibili fossili che contribuisce a tenerne elevati i prezzi, soprattutto quello del gas naturale. Dall’altra parte però l’aumento dei tassi d’interesse operato dalle banche centrali per contenere l’inflazione rischia di frenare la crescita, rendendo più concreto uno scenario di recessione anche negli Stati Uniti. Come approcciarsi quindi al settore dell’energia targato Usa? Una risposta arriva da Gabe Solomon, Portfolio Manager, US Large‑Cap Value Equity Strategy di T. Rowe Price, che traccia quattro elementi da tenere presente.

1. Non tutte le società del settore energia sono uguali

Innanzitutto, è bene ricordare quanto siano diverse fra loro le società del settore energetiche dinamiche relative alle società che sono impegnate nell’estrazione, raffinazione e distribuzione di gas e petrolio sono molto diverse tra loro, che comprende multinazionali integrate, società di esplorazione e produzione, società di raffinazione, trasporto, attrezzature e servizi. Insomma, una moltitudine di attori diversi che può reagire in maniera opposta all’andamento dei prezzi dell’energia. In altre parole, le dinamiche relative alle società che sono impegnate nell’estrazione, raffinazione e distribuzione di gas e petrolio sono molto diverse tra loro. “Riteniamo che il primo stia subendo disruption secolari e di lunga durata a causa del conflitto tra Ucraina e Russia, mentre il secondo rimarrà probabilmente influenzato da fattori di domanda e offerta a breve termine, in un contesto di continui aumenti di produttività”, sostiene Solomon.

2. L’impatto dei prezzi non si limita alle società energetiche

L’oscillazione dei prezzi dei due combustibili fossili influenza non solo il mercato dell’energia, ma anche l’operatività di molti settori produttivi. “Ad esempio, nel settore dei materiali, alcune società statunitensi con un’esposizione operativa al gas naturale hanno beneficiato di costi di input più bassi rispetto ai loro concorrenti europei, in virtù del costo più basso della fornitura di gas naturale negli Stati Uniti”, spiega Solomon, secondo cui “alcune società di servizi statunitensi attive nella filiera del gas naturale liquefatto, potrebbero beneficiare di una crescita significativa in futuro, grazie al previsto aumento della domanda di gas naturale”.

3. Trovare “più modi per vincere”

“Guardando alla situazione attuale, ci aspettiamo che i prezzi del petrolio scendano dai livelli attuali e che il prezzo del gas naturale rimanga strutturalmente più alto”. Prevedere gli andamenti dei prezzi e il timing dei punti di svolta nel mercato delle commodities è tuttavia un compito non semplice, “per questo cerchiamo opportunità in cui il potenziale di sovraperformance non dipenda dai prezzi delle materie prime”, afferma Solomon. Per scovare le società più performanti occorre dunque guardare ad altri elementi come una gestione rigorosa, un’oculata allocazione del capitale e un bilancio solido.

4 . Adottare un approccio attivo

In un contesto volatile e incerto, come quello attuale, in cui diverse variabili possono entrare in gioco, ecco che è fondamentale anche adottare un approccio attivo in grado di cogliere le opportunità che via via si creano sui mercati. “All’inizio della pandemia, abbiamo colto l’opportunità di incrementare significativamente le nostre partecipazioni nel settore energetico, in un periodo di relativa debolezza. Siamo passati da una consistente sottoponderazione nel settore energetico a una decisa sovraponderazione. Scendendo più in dettaglio, il nostro portafoglio presenta una maggiore esposizione al gas naturale e una minore esposizione al greggio rispetto al benchmark di riferimento. Investiamo in società che riteniamo in grado di offrire forti rendimenti agli azionisti in un intervallo relativamente ampio di prezzi delle materie prime”, conclude l’esperto.

di Antonio Murtas

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Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Segue per We Wealth l’area del private insurance, in cui è specializzato, curando anche progetti editoriali per primarie case di gestione internazionali e reti bancarie italiane.

Domande frequenti su Gas e petrolio: investire sul settore energia in 4 passi

Qual è l'impatto principale del conflitto russo-ucraino sui prezzi dell'energia e per quanto tempo si prevede che persista?

Il conflitto sta causando una strozzatura nell'offerta di combustibili fossili, mantenendo elevati i prezzi, in particolare quello del gas naturale. Questo impatto sembra destinato a influenzare i prezzi dell'energia ben oltre la durata effettiva della guerra.

In che modo l'aumento dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali potrebbe influenzare il settore energetico?

L'aumento dei tassi d'interesse, volto a contenere l'inflazione, rischia di frenare la crescita economica. Questo potrebbe rendere più concreto uno scenario di recessione, con potenziali ripercussioni sulla domanda di energia.

Cosa si intende con l'espressione 'Non tutte le società del settore energia sono uguali' nel contesto di un investimento?

Questa affermazione suggerisce che, prima di investire, è fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di società energetiche. Non tutte avranno lo stesso profilo di rischio o le stesse opportunità di crescita in questo scenario di mercato.

Qual è il significato di 'Trovare più modi per vincere' quando si investe nel settore energia?

Significa esplorare diverse strategie di investimento che vadano oltre la semplice speculazione sui prezzi dei combustibili fossili. Potrebbe includere la diversificazione in diverse aree del settore o l'adozione di approcci che beneficiano di specifici trend di mercato.

Perché l'articolo suggerisce di 'Adottare un approccio attivo' nell'investimento sul settore energia?

Un approccio attivo è consigliato per navigare la complessità del mercato energetico attuale, caratterizzato da volatilità e incertezze. Permette di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di cogliere le opportunità emergenti.

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