Etf e polizze vita, un mix vincente?

3 MIN

Anche nel panorama del private insurance gli ETF riscontrano sempre più successo. Andrea Bazzani, Direttore Generale di Big Brokers ci spiega come questi strumenti possono sposarsi alle polizze vita per rispondere alle esigenze di protezione e flessibilità della clientela di elevato standing patrimoniale

WW Snippets test

Negli ultimi anni, tra gli strumenti di asset management che hanno riscosso maggiore successo tra risparmiatori e investitori vi sono gli etf (exchange traded fund). Quest’asset class, che replica l’andamento di un indice di mercato o di un paniere di titoli, sta conquistando anche le compagnie assicurative, le quali ricorrono ad essi come sottostanti per le polizze d’investimento.  Ma in cosa consistono esattamente gli etf e perché rappresentano una soluzione interessante per le polizze vita? Lo spiega ai lettori di We Wealth Andrea Bazzani, Direttore Generale di BIG Insurance Brokers.

I vantaggi degli ETF

Un primo importante vantaggio che gli etf presentano è l’apporto in termini di diversificazione. Investendo in questi strumenti, si ottiene un‘esposizione a un paniere di titoli eterogeneo, riducendo così il rischio di perdita legato all’andamento negativo di un singolo titolo. “Questo aspetto è di particolare importante per chi sottoscrive una polizza vita, dal momento che questi sono strumenti che intrinsecamente possiedono un orizzonte temporale di lungo periodo”. Inoltre, gli etf permettono di accedere a un’ampia gamma di mercati e asset class, che in passato potevano essere inaccessibili per i singoli investitori. Ad esempio, oggi è possibile investire in etf che replicano mercati azionari di tutto il mondo, settori industriali specifici o addirittura materie prime. Infine, gli etf hanno costi di gestione mediamente più bassi rispetto ai fondi comuni, il che si traduce in un maggior rendimento per l’investitore

E quelli specifici delle polizze vita con sottostante in etf…

“Quello tra le polizze vita ed etf – spiega Bazzani – è un rapporto consolidato. Parte o l’interezza del premio versato può essere investito in etf, vuoi all’interno di un fondo assicurativo con delega di gestione vuoi come fondo esterno scelto dallo stesso sottoscrittore”. Secondo l’esperto, i clienti che ricorrono a quest’asset class appartengono a quel segmento di investitori finanziariamente più consapevoli, che solitamente si avvale di un consulente indipendente (fee-only), un family office o un’istituzione finanziaria che agisce da advisor. La scelta di utilizzare gli etf come sottostanti delle polizze vita permette all’investitore di mantenere il bilanciamento sulle asset class anche nel medio-lungo periodo senza bisogno di intervenire per mantenere il profilo di rischio prestabilito. “Questa caratteristica riduce o addirittura elimina i possibili costi di switch che si ritrovano anche nelle polizze dedicate alla clientela affluent e private”.

…all’interno di una strategia di pianificazione patrimoniale

In generale, dal punto di vista della pianificazione finanziaria, l’allocazione in ETF che replicano l’andamento di indici azionari e obbligazionari rappresenta una buona soluzione di investimento per la parte core di ogni portafoglio. “Essa – osserva Bazzani – tipicamente, serve a perseguire obiettivi di lungo periodo e ben le si sposano le qualità delle polizze vita. Per quanto concerne invece la clientela più patrimonializzata, si potrà considerare di affiancare, a seconda del profilo di rischio e degli obiettivi, asset class meno tradizionali, per le quali si tende a preferire fondi specializzati o titoli diretti piuttosto che ETF. 

Un esempio concreto

“Una soluzione apprezzata da clienti conservativi, con un profilo di rischio basso, obiettivi di lungo periodo e, di regola, assistiti da un family office – spiega Bazzani – vede la stipula di una polizza vita multiramo, con almeno il 50% di ramo I a capitale sempre garantito con rendimenti in linea con l’inflazione, alla quale si affianca l’investimento in ramo III in fondo di fondi ETF che mixa titoli obbligazionari e azionari globali. Questa struttura, oltre a ridurre l’impatto della volatilità, permette di contenere in maniera efficiente ed efficace i costi e per questo risulta apprezzabile anche dai soggetti che gestiscono le tesorerie societarie”.  

di Antonio Murtas

WW Snippets test

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Segue per We Wealth l’area del private insurance, in cui è specializzato, curando anche progetti editoriali per primarie case di gestione internazionali e reti bancarie italiane.

Domande frequenti su Etf e polizze vita, un mix vincente?

Cosa sono gli ETF e perché stanno guadagnando popolarità tra gli investitori?

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono strumenti di asset management che replicano l'andamento di un indice di mercato o di un paniere di titoli. La loro crescente popolarità è dovuta alla loro capacità di offrire diversificazione e trasparenza, rendendoli una soluzione interessante per molti risparmiatori.

In che modo le compagnie assicurative utilizzano gli ETF nelle polizze vita?

Le compagnie assicurative stanno integrando gli ETF come sottostanti per le polizze d'investimento. Questo permette di offrire ai clienti un'esposizione a diversi mercati e asset class attraverso strumenti efficienti e diversificati.

Quali sono i vantaggi specifici dell'utilizzo degli ETF all'interno delle polizze vita?

L'integrazione degli ETF nelle polizze vita offre vantaggi come la diversificazione del portafoglio e la potenziale riduzione dei costi rispetto ad altre forme di investimento. Questo mix può contribuire a una strategia di pianificazione patrimoniale più efficace.

Perché gli ETF sono considerati una soluzione interessante per le polizze vita?

Gli ETF rappresentano una soluzione interessante per le polizze vita grazie alla loro efficienza e alla capacità di replicare passivamente indici di mercato. Ciò consente di beneficiare della crescita dei mercati sottostanti con una gestione semplificata.

In che modo gli ETF contribuiscono a una strategia di pianificazione patrimoniale?

Gli ETF, integrati nelle polizze vita, possono migliorare una strategia di pianificazione patrimoniale offrendo un accesso diversificato a vari mercati finanziari. Questo approccio mira a ottimizzare la crescita del patrimonio nel lungo termine.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

PROTEGGI IL TUO PATRIMONIO E PIANIFICA LA SUCCESSIONE GRAZIE ALLE POLIZZE VITA

Compila il form qui sotto, ti colleghiamo con un consulente, per i tuoi obiettivi specifici.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia