Acciaio carbon free, la storia rivoluzionaria che arriva dalla Svezia

3 MIN

L’industria siderurgica è chiamata a ridurre le emissioni di CO2 per rispondere alla crisi climatica globale. Una storia di innovazione dalla Svezia ci anticipa quale potrebbe essere la prossima evoluzione in questo settore

WW Snippets test

Nella terra dove il sole non tramonta mai per tutta la stagione estiva, la Svezia, sta invece tramontando l’industria dell’acciaio, almeno per come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi.

Si tratta di un settore che produce circa il 7% delle emissioni globali di CO2, a causa del carbon coke impiegato per la produzione nelle fornaci, secondo le Nazioni Unite. Un forte impatto in termini di inquinamento, che invita a cercare delle alternative o soluzioni per il futuro climatico. Questo è l’obiettivo di HYBRIT, il progetto made in Svezia che coinvolge l’acciaieria SSAB, l’azienda Vattenfall, specializzata in rinnovabili, e LKAB, produttrice di minerale ferroso di alta qualità. L’ambizione è quella di sviluppare il primo acciaio “fossil free”, riducendo le emissioni di anidride carbonica del 10%. Non si tratta di un piccolo cambiamento, anzi. Significherebbe diminuire di un terzo le emissioni totali dell’intera Svezia. Una storia che potrebbe essere di esempio a livello globale.

A raccontarla è Tal Lomnitzer, senior investment manager di Janus Henderson Investors, che ha avuto l’opportunità di vedere in prima persona a Luleå, sede della SSAB, come questo progetto si stia sviluppando, per capire come e se è veramente possibile produrre un acciaio che sia verde e carbon free. Se solitamente “si parte da pellet di minerale ferroso di alta qualità e questo viene poi scaldato insieme al carbon coke, così da eliminare l’ossigeno e rimanere solo con ferro fuso puro e anidride carbonica, […] in questa azienda il carbone da coke è sostituito con l’idrogeno”, spiega Lomnitzer. Ma cosa comporta questo cambiamento? La quantità di acciaio prodotta è la stessa, ma la rivoluzione sta nel sottoprodotto, perché invece che essere CO2, sarà solamente H2O, che non ha alcun impatto sull’ambiente.

Per poter definire il prodotto davvero verde, però manca ancora uno step. Infatti è fondamentale che l’idrogeno utilizzato sia green, ovvero creato attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili. La zona più a nord della Svezia offre, sottolinea Lomnitzer, una soluzione anche a questo: “avendo a disposizione 20 terawatt all’ora di energia elettrica rinnovabile in eccesso, che basta (e avanza) a creare l’idrogeno utile per alimentare il processo”.

Questo nuovo tipo di produzione, oltre a rappresentare una soluzione nell’immediato, tagliando le emissioni di CO2, ha grandi potenzialità anche nel lungo termine, secondo l’esperto di Janus Henderson Investors. Perché in un futuro che prevede la costruzione di impianti eolici e solari e infrastrutture di rete che dovranno alimentare il processo di decarbonizzazione ed elettrificazione, ci sarà sempre più richiesta di acciaio e se quello a disposizione sarà verde, senza dubbio sarà un modo in più per supportare l’ambiente.

“Finalmente abbiamo i mezzi – conclude Lomnitzer – Si è visto infatti come l’acciaio possa essere prodotto in un modo diverso, avendo un impatto ambientale minimo. È molto emozionante, è come affacciarsi a una nuova impresa che sta nascendo”.

di Matilde Sperlinga

WW Snippets test

Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital

Domande frequenti su Acciaio carbon free, la storia rivoluzionaria che arriva dalla Svezia

Qual è il problema principale che l'industria siderurgica svedese sta cercando di risolvere?

L'industria siderurgica svedese sta cercando di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione di acciaio, che attualmente contribuisce in modo significativo all'inquinamento globale. L'obiettivo è trovare alternative al carbon coke, tradizionalmente utilizzato nei processi di fusione.

Qual è l'impatto ambientale attuale dell'industria siderurgica a livello globale?

Secondo le Nazioni Unite, l'industria siderurgica è responsabile di circa il 7% delle emissioni globali di CO2. Questo è dovuto principalmente all'uso del carbon coke nel processo di produzione dell'acciaio.

Qual è la motivazione principale dietro la ricerca di alternative nella produzione di acciaio in Svezia?

La motivazione principale è la necessità di ridurre l'impatto ambientale dell'industria siderurgica e contribuire a un futuro climatico più sostenibile. La Svezia sta cercando di guidare la transizione verso una produzione di acciaio 'carbon free'.

Qual è il ruolo del carbon coke nel processo di produzione dell'acciaio?

Il carbon coke è utilizzato nelle fornaci per la produzione di acciaio. È un componente chiave nel processo tradizionale, ma è anche una fonte significativa di emissioni di CO2.

Qual è l'obiettivo finale della transizione nell'industria siderurgica svedese?

L'obiettivo finale è trasformare l'industria siderurgica svedese in un'industria 'carbon free', eliminando completamente le emissioni di CO2 associate alla produzione di acciaio. Questo implica l'adozione di nuove tecnologie e processi produttivi.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia