Crisi, Bce segue Fed: tassi invariati e nuova liquidità

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Mentre la crisi si acuisce, la Bce tiene fermi i tassi di riferimento e allenta le condizioni per i prestiti interbancari. Aggiungendo che farà di tutto per supportare i cittadini dell’Unione europea con gli strumenti a sua disposizione

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Il tasso di interesse principale resta fermo allo 0%, quello sui depositi al -0,50% e quello sui prestiti marginali allo 0,25%

L’Ue sta fronteggiando una contrazione economica senza precedenti per intensità e velocità, contrassegnata anche da un profondo deterioramento del mercato del lavoro. Le misure di contenimento hanno letteralmente spento l’economia del pianeta

La pandemia Covid “ha colpito profondamente l’Eurozona, il cui Pil reale di è ridotto del 3,8% nel solo primo trimestre”, affarma la presidente Bce Christine Lagarde. Nel secondo, sarà ancora peggio

Per assicurare un funzionamento senza intoppi del mercato monetario, il Pepp (Pandemic emergency purchase program) continuerà e sarà flessibile per tutta la durata crisi

La Bce lascia fermo il tasso di interesse di riferimento (il tasso principale resta fermo a 0; quello sui depositi -0,50% e quello sui prestiti marginali allo 0,25%), ma rende più corposi e convenienti i prestiti alle banche. La sua azione segue quella di Jerome Powell (Fed) che il 29 aprile ha lasciato invariati i tassi di interesse. La pandemia Covid “ha colpito profondamente l’Eurozona, il cui Pil reale di è ridotto del 3,8% nel solo primo trimestre”, afferma la presidente Bce Christine Lagarde. Nel secondo, sarà ancora peggio. Il consiglio direttivo della Bce raccomanda per questo ai governi e alle istituzioni di continuare con le politiche fiscali in atto. A tal proposito, Lagarde plaude alle misure economiche che le istituzioni europee stanno mettendo in atto per combattere la crisi pandemica.

 

Il “Peltro”

I prestiti interbancari cui si riferisce la presidente della Bce Christine Lagarde sono i cosiddetti Tltro (Targeted longer-term refinancing operations), uno strumento “ponte” che Mario Draghi mise in atto nel marzo 2012. Adesso Lagarde vi aggiunge una serie di nuove operazioni, Peltro (Pandemic emergency longer-term refinancing operations). Taglia inoltre di 50 punti base il tasso sul Tltro3 per il periodo fra giugno 2020 e giugno 2021.

“Intensità e velocità senza precedenti”

Lagarde ha iniziato la sua conferenza stampa del 30/04/2020 affermando che “l’Ue sta fronteggiando una contrazione economica senza precedenti per intensità e velocità, contrassegnata anche da un profondo deterioramento del mercato del lavoro”. Aggiunge poi che “le misure di contenimento hanno letteralmente bloccato le attività economiche in tutto il pianeta”. Si tratta brutalmente di uno “spegnimento”, di uno shutdown. La caduta del Pil nell’eurozona sarà fra il -5 e il -12% a seconda degli scenari. L’inflazione è diminuita come conseguenza del collasso del prezzo del petrolio seguito al caldo della domanda di energia. Il settore più colpito è quello della manifattura.

Per assicurare un funzionamento senza intoppi del mercato monetario, il Pepp (Pandemic emergency purchase program) continuerà e sarà flessibile per tutta la durata crisi. Sarà il consiglio direttivo della Bce a decidere quanto interromperlo. Ad ogni modo la Bce si impegnerà a far convergere l’inflazione verso il suo livello obiettivo del 2%.

Secondo il programma di acquisto pubblico già in atto (App, acquisition public program), gli acquisti di titoli da parte della Bce continueranno al ritmo di 20 miliardi mensili.

Nell’ambito del suo mandato inoltre, “la Bce continuerà a supportare con tutti gli strumenti a sua disposizione i cittadini dell’Unione europea” e farà in modo che l’inflazione si spinga verso il suo livello obiettivo del 2%.

Infine, Christine Lagarde rivolge un pensiero a chi vive in prima linea la crisi del coronavirus. “Ogni morte è una tragedia  e vogliamo esprimere la nostra gratitudine a medici e infermieri”.

Tassi fermi, i primi commenti degli analisti sulle ultime mosse Bce

Craig Erlam, senior market analyst di Oanda, afferma quanto segue. “Nel giorno in cui Italia e Francia cadono ufficialmente in recessione, con forti contrazioni del Pil “nel primo trimestre, la Bce ha espanso i suoi programmi di allentamento per tentare di alleviare ulteriormente la pressione” in Europa. Andrew Kenningham, capo economista europeo di Capital Economics, approva le misure di sostegno della Bce, essendo il Vecchio Continente “in piena bufera dopo la diffusione dei dati odierni sulla caduta del Pil, un calo record in tutta la regione”.

Come prevedevano gli strategist di Commerzbank inoltre, la Banca centrale europea non ha annunciato l’inclusione degli asset declassati a junk (gli “angeli caduti” o fallen angels) nei suoi programmi di acquisto di obbligazioni.


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di Teresa Scarale

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Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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