Mercati Usa a sconto: quali i settori più convenienti?

MIN

I grandi ribassi del 2022 hanno portato molti titoli statunitensi a prezzare al di sotto del loro reale valore. Quali sono i settori più a sconto?

Indice

WW Snippets test

Dal paradiso all’inferno. Le azioni statunitensi dopo un anno e mezzo di corsa al rialzo – innanzi al muro eretto dal rialzo dei tassi, da un contesto geopolitico altamente incerto e dall’inflazione che continua a crescere – hanno dovuto interrompere la loro marcia. Tant’è che nel giro di pochi mesi l’equity a stelle e strisce è capitolato verso valutazioni viste l’ultima volta con lo scoppio della pandemia. Il bicchiere mezzo pieno è che a questi prezzi diversi settori rappresentano un’occasione da acquisto. Quali sono i comparti più a sconto? 


Eccesso di pessimismo

Secondo una recente analisi di Morningstar attualmente le azioni americane vengono scambiate ad un tasso di sconto pari al 17%, il più alto da marzo 2020. Andando ancora indietro nel tempo, un livello simile l’ultima volta si è registrato nel 2011, in piena crisi dei debiti sovrani. Secondo gli analisti di Morningstar le attuali valutazioni di mercato riflettono un eccessivo pessimismo degli investitori sulle prospettive economiche future del paese. Gli ultimi dati del mercato del lavoro usa infatti indicano un quadro non così allarmante. A giugno gli occupati sono aumentati di 372 mila unità, la crescita dei salari si è arrestata e il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,6%, in linea con i livelli pre-pandemia. 

Settori e stili a sconto 

Per quanto riguarda i settori più a sconto, dall’analisi Morningstar è emerso come le migliori opportunità d’investimento risiedano nei comparti ciclici, mentre quelli difensivi continuano ad essere prezzati in linea con il loro fair value. In termini di rapporto prezzo/fair value il settore più a sconto è il comparto telecom (0,63), seguito da quello consumer cyclical (0,75) e Finanza (0,81). I tecnologici, che pesano per un quarto della capitalizzazione di mercato dell’indice Morningstar US Market e che nel primo semestre hanno perso oltre il 23% (in euro), sono scontati mediamente del 17%. Tra i settori sensibili, gli energetici sono scesi del 6,8% a giugno, in scia alla discesa del prezzo del petrolio, e ora sono valutati con un rapporto Prezzo/Fair value di 0,99.

“La valutazione del settore telecom è sicuramente distorta dal peso di titoli come Alphabet e Meta Platforms, ma anche al netto di questi due titoli resta il comparto più sottovalutato, sia che si consideri il numero di titoli con rating Morningstar pari a 4 e 5 stelle, sia che si guardi il tasso medio di sconto rispetto al fair value. Vediamo un numero elevato di opportunità di investimento non solo tra i media tradizionali, ma anche tra quelli non tradizionali” ha affermato Dave Sekera chief US market strategist.

Infine per quanto riguarda gli stili d’investimento, i numeri del Barometro del mercato americano hanno evidenziato come il segmento scambiato ai prezzi più convenienti sia quello small cap, che al momento presenta un rapporto Prezzo/Fair value di 0,68, e in particolare quello small value (0,60), mentre quelli large e blend sono in linea con la media del mercato Usa (0,83).


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Lorenzo Magnani

WW Snippets test

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia