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Secondo un nuovo sondaggio statunitense, c’è una percentuale significativa di soggetti con asset investibili superiore al milione di dollari che ancora non ha un consulente. Per raggiungerli conta la costruzione di una forte reputazione, partendo dai clienti attuali e da un’efficace marketing dei propri servizi
Attraverso quali strade, dunque, si arriva alla consulenza finanziaria? In una parola, grazie alle reputazione. In primo luogo, quella costruita grazie ai clienti già esistenti: infatti, il 38,2% dei clienti ha sentito per la prima volta del proprio advisor da amici (18,3%) e famigliari (19,9%). Ad essi si può aggiungere l’8,4% influenzato dal consiglio di un collega. Per il 9,9% degli intervistati, invece, tutto inizia dalle ricerche online. In tutti questi casi, è la reputazione a guidare la scelta. In questo processo una notevole importanza è ricoperta anche dal brand della società di consulenza, che ricopre una pari importanza rispetto alla reputazione individuale del consulente. Solo il 13,3% ritiene “non importante” il marchio di riferimento del consulente, mentre il 22,5% lo giudica “estremamente importante” e un altro 26,2% “molto importante”.
Buona parte della comunicazione esterna delle società di consulenza dovrebbe concentrarsi sul costruire fiducia in merito alla propria affidabilità e su quanto vadano a costare i propri servizi. Infatti, il 14,7% degli intervistati che non sono seguiti da un consulente giustificano la propria scelta citando la paura delle frodi, mentre un altro 16,7% il timore sui costi del servizio.
Un ulteriore elemento di riflessione per gli addetti ai lavori è costituto dalle principali ragioni per le quali i clienti abbandonano la consulenza (spesso, per sempre). Nell’ordine, hanno il maggior impatto negativo, la percezione di costi elevati (16,3%) la mancanza di comunicazione del loro consulente (12,1%), le scarse prestazioni (9,9%) o una mancata corrispondenza di valori (6,4%). Più comunemente, però, viene citato un senso generale di insoddisfazione (23,4%) più difficile da decifrare.

