Soros, cosa c’è nel portafoglio balzato del 71% nel 2020

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Il Soros Fund Management lo scorso anno ha sbancato a Wall Street con un balzo di quasi tre quarti. Risultato ancora più sorprendente, se si pensa che aveva chiuso il 2019 in perdita. Su quali titoli ha puntato il magnate e filantropo ungherese per ottenere un simile risultato?

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Si conferma che il signore dei fondi speculativi dà il meglio di sé nelle situazioni di crisi (è ancora fresco, nella memoria degli italiani, il ruolo che il magnate ebbe nella crisi della lira nel 1992)

Tutte le società incluse nel portafoglio di Soros hanno una capitalizzazione di borsa compresa fra i 10 e i 100 miliardi di dollari. Più di un terzo dei titoli gestiti appartiene a società di nuova quotazione

Non mancano le cryptovalute. Come Morgan stanley, il Soros Fund Management ha investito 20 milioni di dollari nella New York Digital Investor Group

Il 2020 è stato propizio per le ricchezze dell’imprenditore e filantropo George Soros (8,6 miliardi di patrimonio personale nel 2021, dati Forbes). Il valore del suo fondo di investimento è balzato a Wall Street del 71%. Un gran colpo, se si pensa che il Soros Fund Management aveva perso nel 2019 il 6% e il 24% l’anno precedente.
Si conferma che il signore dei fondi speculativi dà il meglio di sé nelle situazioni di crisi (è ancora fresco, nella memoria degli italiani, il ruolo che il magnate ebbe nella crisi della lira nel 1992. O nella crisi asiatica del 1997 e nella bolla di internet all’inizio degli anni 2000). Ma che cosa c’è nel portafoglio di Soros? A fine 2020, si contavano azioni di 146 società, per lo più statunitensi: 5,3 miliardi sui circa 30 miliardi di dollari investiti anche in obbligazioni, derivati su materie prime, prodotti non quotati. Queste le azioni maggiormente rappresentate: Liberty Broadband, Palantir Technologies (il fondo era nel capitale fin dal 2012, prima ancora della quotazione della società), QuantumScape (produttore di batterie al litio) e la società specializzata in costruzioni abitative D.R. Horton.

Tutte le società incluse nel portafoglio di Soros hanno una capitalizzazione di borsa compresa fra i 10 e i 100 miliardi di dollari. Più di un terzo dei titoli gestiti appartiene a società di nuova quotazione, ma figurano anche titoli Amazon, Nike, Uber. I gestori del novantenne George Soros (non più direttamente coinvolto nelle operazioni di borsa) sono stati particolarmente attivi nell’ultimo trimestre del 2020, cedendo una trentina di titoli, fra cui la partecipazione in Jeux DraftKings.

Non mancano le cryptovalute. Come Morgan stanley, il Soros Fund Management ha investito 20 milioni di dollari nella New York Digital Investor Group, società che offre soluzioni finanziarie collegate ai bitcoin. A gestire il fondo di Soros dal 2017 è una donna, l’asset manager Dawn Fitzpatrick. Prima di lei, nessuno aveva resistito per più di due anni alla guida del Sfm, eccezion fatta per il braccio destro del filantropo, Stanley Druckenmiller, rimasto alla guida del fondo speculativo nei suoi dodici anni “d’oro” (1988-2000).

Dawn Fitzpatrick

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di Teresa Scarale

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Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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