Powell e Lagarde: fine 2022 da falchi, ma la BCE vola controvento
Prenditi cura del tuo patrimonio
Raccontaci i tuoi bisogni e ti mettiamo in contatto gratuitamente con l’Advisor giusto per te.
Scopri di piùSe da un lato l’inflazione americana resta da bollino rosso ed è ormai scontato un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da parte della FED, dall’altro la presidente della BCE, Cristine Lagarde, ha affermato che, nonostante il rallentamento dell’economia, l’Eurozona non è in recessione.
Quali sono i possibili scenari? Cosa aspettarsi entro la fine dell’anno?
Per Fabio Castaldi, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management, «non c’è dubbio che la Banca Centrale americana dovrà agire, 75 punti base sono già prezzati per la prossima riunione». Castaldi, intervistato in occasione della tappa milanese del nuovo roadshow di Pictet Asset Management dal titolo “Cambiamenti”, ha poi aggiunto che «quanto la FED sta facendo sarà sufficiente a far rientrare le dinamiche inflazionistiche a livelli tali da consentire ai mercati di recuperare un po’ di fiducia» mentre «in Europa sarà più complicato e l’inverno sarà caratterizzato da un rischio recessione abbastanza evidente».
Scopri le tappe del Roadshow di Pictet Asset Management Italia
Scopri altri video simili
Torna alla home dei videoArticoli correlati
Tutte le newsWarning: Object of class WP_Post could not be converted to int in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-includes/post.php on line 4301
Usa, l’inflazione ‘core’ sale ancora a settembre: cosa aspettarsi ora
Prenditi cura del tuo patrimonio
Raccontaci i tuoi bisogni e ti mettiamo in contatto gratuitamente con l’Advisor giusto per te.
Scopri di più
