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La raccolta netta commerciale dell’istituto ha riportato nel 2020 una crescita costante, toccando i 792 milioni di euro
Le masse totali hanno sfiorato i 9,4 miliardi, segnando una crescita del +11% quasi interamente trainata dalla raccolta commerciale
Marco Marazia: “Puntare sull’educazione finanziaria fa parte del nostro dna: più i clienti acquisiscono consapevolezza più potranno apprezzare i nostri servizi”
Il 2020 in cifre: raccolta netta da 792 milioni
Stando agli ultimi dati ufficiali diffusi dalla banca, la raccolta netta commerciale ha registrato infatti un boost costante, toccando i 792 milioni di euro contro i 118 milioni del 2019 e i 169 milioni del 2018. Le masse totali, invece, hanno sfiorato i 9,4 miliardi di euro, segnando una crescita del +11% rispetto all’anno precedente, quasi interamente trainata dalla raccolta commerciale. Nonostante le misure di contenimento dei contagi dispiegate dall’ex governo Conte, a impennare sono stati anche i collocamenti di risparmio gestito che hanno raggiunto i 950 milioni di euro (+6,4% sul 2019) oltre allo stock di impieghi che si è attestato sui 702,8 milioni.
Educazione finanziaria e digitale al centro
Confermato anche l’impegno in prima linea della banca sul fronte dell’educazione finanziaria, oltre all’accelerazione del percorso di innovazione ed evoluzione digitale. Anche durante lo scorso anno, infatti, il 32% degli oneri operativi è stato destinato agli investimenti strutturali in termini di awareness, innovation, cybersecurity, e ricerca e sviluppo. “Il 2020, con le sue complessità, ha segnato una svolta nel comportamento digitale quotidiano dei clienti, una rinnovata consapevolezza dell’importanza della tecnologia, della consulenza e dell’educazione finanziaria”, spiega Marazia. “Il nostro posizionamento ci ha consentito di rispondere ai nuovi bisogni e, al tempo stesso, di capitalizzare risultati di crescita di cui siamo molto soddisfatti. Siamo una banca unica nel suo genere, per modello di business e competenze, che quest’anno ha anche imparato a lavorare in modo diverso ma sempre con la profonda convinzione che il nostro modo di fare banca sia, oggi più che mai, in grado di anticipare l’evoluzione del mercato”.

