WW Snippets test
Il 22% dei gestori patrimoniali intende intervenire in tal senso per migliorare la customer experience e il 19% per aumentare l’efficienza
Solo il 25% fa affidamento sulle scienze comportamentali e sulla sentiment analysis, ma il 67% desidera andare in questa direzione
Alberto Cuccu, ceo di Objectway International: “Le informazioni e le preferenze degli investitori dovrebbero essere catturate a ogni punto di contatto”
Quattro intervistati su dieci, intanto, stanno implementando una costruzione del portafoglio e raccomandazioni di prodotto iper-personalizzate tramite l’applicazione di intelligenza artificiale, analisi dei dati e machine learning. Altri, invece, menzionano piani finanziari personalizzati e profili di rischio su misura, sottolineando come l’utilizzo di tecnologie avanzate per analizzare il comportamento dei clienti consenta di fornire una consulenza su misura a tutto tondo sulle loro decisioni d’investimento. Il 29% dei gestori, inoltre, ritiene che migliorare l’esperienza della clientela attraverso un approccio basato sui dati sia la strada migliore da percorrere. Un terzo cita specificatamente la sentiment analysis e altrettanti ritengono che l’iper-personalizzazione sia più utile per “personalizzare il portale degli investitori, offrendo una visione completa degli investimenti con l’utilizzo delle Api (Application programming interface, ndr)”, si legge nel rapporto.
Senza dimenticare che meno della metà dei clienti hnwi si dichiara soddisfatta delle offerte personalizzate fornite oggi dalle aziende (secondo il World wealth report 2020 di Capgemini). “I clienti benestanti desiderano un trattamento ad hoc, soprattutto durante le fasi di transizione della propria vita (come il matrimonio, la pensione o il passaggio generazionale)”, spiegano i ricercatori. “Più le relazioni con i clienti si rafforzano, più le organizzazioni saranno in grado di competere nell’ambiente del marketing digitale sempre più affollato di oggi”.

