Visa: carta di credito che premia gli acquisti in Bitcoin

2 MIN

La regina delle criptovalute cresce di popolarità. E questa volta è Visa che apre la sua casa al Bitcoin. Un altro grande nome dei pagamenti digitali

WW Snippets test

Dopo PayPal, Visa. Il Bitcoin raccoglie consensi

Segno positivo che potrebbe sostenere la crescita della valuta digitale anche in futuro

Visa Inc. insieme a BlockFi startup di criptovaluta con sede a New York, lancia una carta di credito che premia gli utenti con Bitcoin piuttosto che con miglia aeree o altri premi in contanti. Gli utenti della carta di credito Bitcoin Rewards riceveranno l’1,5% dei loro acquisti sotto forma di criptovaluta.
La carta, che viene fornita con una tassa annuale di 200 dollari, sarà emessa da Evolve Bank & Trust e anche se le società prevedono di lanciare il prodotto all’inizio del 2021, i titolari di un conto BlockFi potranno iscriversi in anticipo. “Siamo entusiasti di aggiungere carte di credito alla nostra suite di prodotti ed espandere l’accessibilità di Bitcoin a un più ampio gruppo di consumatori”, dichiara Zac Prince, fondatore e Ceo di BlockFi. Questa ha inoltre l’obiettivo di offrire “un facile punto di ingresso, consentendo ai consumatori di accumulare Bitcoin attraverso la spesa quotidiana”, ha affermato BlockFi. Inoltre, ai titolari di carta riceveranno anche un bonus di 250 dollari in Bitcoin dopo aver speso 3.000 dollari o più entro i primi tre mesi dalla proprietà, ha affermato BlockFi in una nota.
“Siamo entusiasti di aggiungere carte di credito alla nostra suite di prodotti ed espandere l’accessibilità di bitcoin a un più ampio gruppo di consumatori”, dichiara in una nota Zac Prince, Ceo e fondatore di BlockFi. “Questa carta rende semplice e privo di rischi per le persone guadagnare o aumentare l’esposizione a una nuova classe di attività senza modificare le proprie abitudini di spesa o di investimento”.
Questa partnersh porta inoltre avanti anche una visione consolidata del Ceo di Visa, Alfred Kelly. Secondo l’Ad la pandemia ha accelerato molto i pagamenti digitali e ha dato uno spinta anche al Bitcoin. Questo potrebbe giocare un ruolo sempre maggiore negli anni.
Da sottolineare inoltre come l’adozione di Bitcoin da parte di Visa non è iniziata con BlockFi. Ad aprile, la società ha collaborato con la startup Fold per offrire premi denominati in Bitcoin. A febbraio, Visa e Coinbase hanno annunciato la Coinbase card, che permette agli utente di emettere criptovalute utilizzando carte di debito. E dunque dopo PayPal anche Visa decide di dare una possibilità alla regina delle criptovalute che quest’anno sta cercando di raggiungere entro il 31 dicembre i 20.000 dollari. Stando ad alcuni esperti sentiti da We Wealth il Bitcoin, potrebbe entro fine anno raggiungere la soglia. Ma non solo, nel 2021, secondo alcune stime, sarebbe in grado di raggiungere quota 89.000 dollari. La strada verso la gloria, ricordano gli analisti, è però costellata di ostacoli. Ricordiamo infatti che le criptovalute sono molto volativi per loro natura. La crescita spropositata della regina delle valute digitali è stata però supportata anche da diversi avvenimenti, primo fra tutti la decisione di PayPal di accettare il Bitcoin nei pagamenti. Da ricordare anche come recentemente la criptovaluta ha ricevuto il consenso da parte di Jp Morgan. Recentemente il gruppo ha infatti sottolineato che il Bitcoin ha davanti a se un futuro radioso.

Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Redazione We Wealth

WW Snippets test

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia