WW Snippets test
L’utilizzo degli nft è una delle applicazioni concrete della blockchain più apprezzati dal punto di vista patrimoniale. E l’industria discografica non può restarvi indifferente: gli artisti e i creativi percettori di diritti (royalties) possono in tal modo venire remunerati automaticamente dopo ogni passaggio di proprietà, senza intermediari, per una monetizzazione più completa di tutti gli asset collegati alla loro musica, dal merchandising ai pass per i backstage. Come scrive qui Alessandro Montinari il diritto di seguito degli artisti viene in tal modo sempre tutelato.
Gli annunci della piattaforma di streaming musicale lasciano intendere che lo sviluppo degli nft Spotify è ancora nelle fasi iniziali. Non è la prima volta che la società si lancia nell’avventura crypto: era infatti fra i partecipanti al progetto della naufragata criptovaluta di Facebook, Diem / Libra. Quanto a Meta (ex Facebook), il progetto di integrare il servizio nft in Instagram sarebbe in dirittura d’arrivo, secondo quanto dichiarato dallo stesso Zuckerberg al festival di tecnologia SXSW. Grazie alla nuova funzionalità, gli utenti dovrebbero essere in grado di coniare e scambiare non fungible token direttamente sul social fotografico più noto al mondo.

