WW Snippets test
Le ragioni dell’aumento dei costi dell’energia possono ricondursi all’aumento della domanda mondiale di gas e all’ascesa del prezzo europeo del carbonio
Nell’Unione europea si registra attualmente un’impennata dei prezzi dell’energia che colpisce in particolare le famiglie e i cittadini
Le ragioni di questo marcato aumento dei costi in bolletta si possono rintracciare, in parte, nel progressivo aumento di prezzo a livello internazionale del gas, in parte, nell’aumento dei costi delle materie prime e, ancora, nell’ascesa dei prezzi dei permessi di emissione di CO2, detti anche Ets (Emission Trading Scheme).
Ad avviso dell’organo esecutivo europeo, per affrontare l’impatto immediato del caro prezzi, rafforzare la resilienza agli shock futuri, nonché l’indipendenza energetica europea e conseguire gli obiettivi climatici, gli Stati membri devono introdurre un sostegno al reddito delle famiglie, un supporto economico alle imprese e ricorrere a mirati sgravi fiscali.
La Commissaria per l’Energia Kadri Simson ha, in effetti, dichiarato che l’aumento dei prezzi dell’energia è “fonte di grande preoccupazione per l’Ue. Ora che stiamo uscendo dalla crisi pandemica e facendo ripartire l’economia, è importante proteggere i consumatori vulnerabili e sostenere le imprese europee”.
Come ha messo in evidenza la Commissione nel report di presentazione del pacchetto di misure in questione, benché la transizione all’energia pulita sia la via da seguire, è impensabile – ad oggi – non ricorrere ad altre fonti di energia, dunque, alla fornitura del gas.
E invero, alla luce dell’attuale assetto del mercato europeo, ricorrere al gas significa – anche – incidere (nel senso di aumentare) sul prezzo complessivo dell’energia. Pertanto, alla luce di questo contesto, le misure contenute nel pacchetto permetteranno di dare una risposta tempestiva ai picchi dei prezzi dell’energia, causati da una congiuntura mondiale eccezionale.

