Ravvedimento operoso: estesi i termini

3 MIN

Riaperti i termini per aderire al ravvedimento operoso speciale introdotto dalla legge di Bilancio 2023

Indice

WW Snippets test

Chi non ha regolarizzato le violazioni entro il 30 settembre con le modalità previste dalla legge di Bilancio 2023 ha tempo fino al 20 dicembre

Il pagamento di quanto dovuto prevede la rimozione di eventuali irregolarità e omissioni

La pubblicazione in Gazzetta ufficiale del 28 novembre 2023 della L. 170/2023 di conversione del decreto n. 132 del 2023 (c.d. Decreto Proroghe), porta novità per i contribuenti che hanno interesse a beneficiare del ravvedimento operoso.

Quando slittano i termini 

Come recita l’art. 3 bis rubricato “Differimento dei termini per l’adesione al ravvedimento operoso”, i soggetti che, entro il termine del 30 settembre 2023, non hanno perfezionato la procedura di regolarizzazione di cui all’articolo 1, commi da 174 a 178, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, possono comunque procedere alla predetta regolarizzazione, fermo restando il rispetto delle altre condizioni e modalità ivi previste, se versano le somme dovute in un’unica soluzione entro il 20 dicembre 2023 e rimuovono le irregolarità od omissioni entro la medesima data.

In buona sostanza, i contribuenti che entro il 30 settembre 2023 non hanno pagato quanto dovuto potranno regolarizzare la propria posizione effettuando il versamento dell’importo individuato in un’unica soluzione entro il 20 dicembre 2023, rimuovendo così irregolarità o omissioni.

È perciò estesa al 20 dicembre la possibilità di aderire alla definizione agevolata delle violazioni dichiarative prevista dall’istituto del ravvedimento.

Il pagamento di quanto dovuto prevede la rimozione di eventuali irregolarità e omissioni.

LE OPPORTUNITÀ PER TE.
Quali sono le novità previste dalla Legge di Bilancio per il 2024?
Come cambia l’Irpef?
Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi.
TROVA IL TUO ADVISOR

Ravvedimento: di cosa si tratta?

Con il “ravvedimento” è possibile regolarizzare omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Come chiarito dall’Agenzia delle entrate, il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti. 

In ogni caso, il pagamento e la regolarizzazione non precludono l’inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.

Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati provvedendo spontaneamente alla rimozione formale della violazione commessa e al pagamento:

  • dell’imposta dovuta
  • degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
  • della sanzione in misura ridotta.

Il ravvedimento operoso si attua in merito a tributi caratterizzati dall’obbligo di presentazione di una dichiarazione periodica.

Nell’ambito applicativo rientrano:

• le imposte sui redditi e le imposte sostitutive

• l’Iva

• l’Irap

• le ritenute fiscali.

In linea generale, non rientrano nel ravvedimento speciale i tributi per i quali non vige l’obbligo di presentare una dichiarazione con cadenza predeterminata. Dunque esso non opera per i tributi non periodici, quali, ad esempio, l’imposta di registro, l’imposta catastale, l’imposta di bollo, le tasse di concessione governativa.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Nicola Dimitri

WW Snippets test

Redattore e coordinatore dell’area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell’ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia