Il vero fenomeno del biennio covid sono i non fungible token
WW Snippets test
Secondo molti osservatori, sono gli investimenti più indovinati del biennio 2020-2021: i non fungible token, in breve nft, ovvero certificati digitali di proprietà depositati blockchain. La misura del loro successo la raccontano i numeri: secondo Reuters, nel primo semestre 2020 le vendite di nft ammontavano a 13,7 milioni di dollari; nello stesso periodo del 2021, a 2,5 miliardi. Per non parlare del record che li ha fatti conoscere al mondo, quello di Beeple e della sua opera fototgrafica The first 5000 Days, venduta per 69,3 milioni di dollari a marzo 2021. Ma l’arte, come vedremo, conta per solo un quarto del fenomeno.
I critici continuano a tacciare il fenomeno come una bolla, ma in realtà le transazioni non mostrano di rallentare. Uno dei motivi del successo dei non fungible token è la loro versatilità: possono assumere innumerevoli forme, dalle opere d’arte digitali alle figurine digitali (digital card), come i video Nba. Le piattaforme (come OpenSea, che nel solo mese di giugno ha registrato un volume di transazioni di 150 milioni di dollari) di esposizione e scambio si moltiplicano, sollecitando l’interesse dei fondi di venture capital, come Andreessen Horowitz e Union Square Ventures, per esempio.
Gli nft rivoluzioneranno il concetto comune di diritto d’autore e proprietà: tutti i passaggi transattivi (dalla prima messa in vendita all’ultima) sono tracciati permanentemente su un registro digitale, il ledger, senza possibilità di manomissioni e/o copie. Un’architettura che consente ai creativi che se ne avvalgono di percepire un pagamento di diritti automaticamente, ogni volta che avviene una transazione. Gli nft introducono il concetto di scarsità (e quindi di valore) nel mondo digitale. Un meccanismo virtuoso che sta alimentando ulteriormente il mercato. Nft in ogni caso non è sinonimo di arte digitale, anzi. Per quanto importanti, le opere di crypto art ne rappresentano circa il 25 per cento. Si pensi al primo tweet del fondatore di Twitter Jack Dorsey, che lui stesso ha messo in asta (2,9 i milioni di dollari incassati) o alla versione nft di un articolo del New York Times (560.000 dollari).
Secondo i calcoli di PwC, la tecnologia blockchain addizionerà il pil globale di 1,76 miliardi di dollari entro il 2030, e ii non fungible token vi giocheranno una grande parte. E’ per gli nft che ricorderemo il 2020.
Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277
Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione
che cosa è?
YourAdvisor è il marketplace di We Wealth che mette in contatto gli investitori privati con i professionisti della gestione patrimoniale.
Il servizio è:
Facile
Sicuro
Gratuito
Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.
Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.
STAGINGQuesto sito utilizza i cookie
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare la tua esperienza, analizzare il traffico del sito
e mostrare contenuti e annunci personalizzati. Puoi scegliere quali categorie accettare.
Informativa Cookie | Privacy Policy
STAGINGImpostazioni Cookie
Personalizza le tue preferenze di consenso. I cookie necessari sono sempre attivi
perché indispensabili al corretto funzionamento del sito.
Necessari
Questi cookie sono indispensabili per il funzionamento del sito web e non possono
essere disattivati. Di solito vengono impostati in risposta ad azioni da te effettuate,
come l'impostazione della lingua o l'accesso all'area riservata.
Preferenze
Consentono al sito di ricordare le tue scelte (lingua, regione, impostazioni di
visualizzazione) per offrirti un'esperienza più personalizzata.
Statistiche
Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito raccogliendo
dati in forma anonima o aggregata (es. Google Analytics). Permettono di migliorare
le performance e i contenuti del sito.
Marketing
Vengono utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti per te,
per limitare il numero di volte in cui un annuncio viene mostrato e per
misurare l'efficacia delle campagne pubblicitarie (es. Google Ads, Meta Ads).