Mutui, aspettando la Bce. Di quanto può scendere la rata

3 MIN

Le rate dei mutui variabili italiani potrebbero iniziare a diminuire nel secondo trimestre, per arrivare mediamente a 100 euro in meno entro la fine dell’anno. Intanto, l’aumento dei tassi allontana gli under 36 dall’acquisto della casa

Indice

WW Snippets test

Facile.it ha esaminato le previsioni dei Futures (aggiornate al 19 gennaio) scoprendo che le rate dei mutui variabili italiani potrebbero iniziare a calare dal secondo trimestre

Cresce l’età media dei richiedenti, dai 38 anni del 2022 a oltre 40 anni nel 2023. Variazione legata al crollo del peso percentuale degli under 36

La prima riunione dell’anno della Bce è ormai alle porte. Secondo gli analisti, Christine Lagarde manterrà invariati i tassi e ribadirà il suo approccio dipendente dai dati. Ma quando inizieranno a calare le rate dei mutui a tasso variabile? Per rispondere a questa domanda Facile.it ha analizzato i Futures sugli Euribor (che rappresentano le aspettative dei mercati), considerando un finanziamento sottoscritto a gennaio 2022.

Ipotizzando che l’importo del mutuo – della durata di 25 anni – sia di 126mila euro, si evidenzia come la rata sia arrivata a toccare i 752 euro a dicembre 2023 ma potrebbe scendere a 742 euro a partire dal secondo trimestre di quest’anno, calare di altri 30 euro nel terzo trimestre (a 712 euro) fino a chiudere l’anno a 657 euro. In altre parole, si parlerebbe di quasi 100 euro in meno entro dicembre. Allungando l’orizzonte temporale, a giugno 2025 la rata potrebbe scivolare a 633 euro, ovvero circa 120 euro in meno. “Christine Lagarde ha dichiarato che i primi tagli dei tassi Bce potrebbero arrivare per l’estate ma, come noto, l’Euribor (l’indice di riferimento per i tassi variabili) tende spesso ad anticipare le decisioni della banca centrale, pertanto non è da escludere che i primi benefici sulle rate dei mutuatari possano arrivare già a partire dal secondo trimestre di quest’anno”, osservano gli esperti di Facile.it.

Cresce l’età media dei richiedenti a 40 anni

Intanto, l’aumento dei tassi di interesse si riflette sui principali valori economici legati ai mutui. Secondo l’Osservatorio congiunto di Facile.it e Mutui.it, realizzato su un campione di oltre 600mila richieste di mutuo raccolte online lo scorso anno, la richiesta media è stata pari a 127.595 euro nel 2023, vale a dire l’8% in meno rispetto al 2022. Stabili la durata media del piano di ammortamento (intorno ai 25 anni) e il valore dell’immobile oggetto di mutuo (leggermente inferiore ai 200mila euro), mentre cala il loan to value (il rapporto tra il valore dell’immobile e il finanziamento richiesto) dal 76% del 2022 al 71% del 2023. Parallelamente, cresce l’età media dei richiedenti, da 38 a oltre 40 anni; una variazione legata principalmente al crollo del peso percentuale degli under 36, scivolato dal 50% del 2022 al 39% del 2023. 

Mutuo giovani under 36: le novità del 2024

Giovani che, tra l’altro, dovranno fare i conti con le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2024. La Manovra è intervenuta infatti sul Fondo di garanzia per la prima casa, includendo tra i beneficiari le famiglie numerose in aggiunta alle categorie prioritarie già identificate. Oltre a giovani coppie, under 36, single con figli minori conviventi e abitanti di case popolari, ne potranno beneficiare anche i nuclei familiari con tre, quattro e cinque o più figli minori di 21 anni con un Isee rispettivamente inferiore a 40mila, 45mila e 50mila euro. Si interrompe però la possibilità di rinegoziare con la propria banca il mutuo variabile verso un contratto fisso a un tasso definito e si rimuovono le esenzioni sulle imposte di registro, ipotecaria e catastale e credito d’imposta per gli acquisti soggetti a Iva per chi ha un’età inferiore ai 36 anni.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Rita Annunziata

WW Snippets test

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia