Mappare le criptovalute: è in arrivo l’anagrafe dei Bitcoin

3 MIN

I gestori che operano in Italia ma non adempiono l’obbligo di iscriversi nell’apposito registro, rischiano anche l’oscuramento del sito

WW Snippets test

Sarà obbligatorio iscriversi al registro delle criptovalute

Il registro sarà accessibile alla Guardia di finanza e alle forze di polizia nel caso di controlli e accertamenti, e verrà conservato per un periodo di dieci anni

Cambia l’orizzonte delle criptovalute. È stata di recente istituita un’apposita anagrafe volta a tenere conto dei saldi delle transazioni effettuate e a censire i gestori coinvolti nelle relative operazioni, che verranno trasmesse con cadenza trimestrale al ministero dell’Economia.
Secondo la nuova disciplina, che attende l’entrata in vigore del decreto – in corso di pubblicazione in Gazzetta – firmato dal ministero dell’economia, i soggetti che hanno interessi in Italia, per continuare a operare ed evitare, in caso di inadempimento, perfino l’oscuramento del sito, sono tenuti all’iscrizione obbligatoria nel registro delle criptovalute, gestito dall’Organismo degli agenti e mediatori, Oam.
La scelta di censire le persone fisiche e giuridiche che operano nel mondo delle criptovalute, risponde alla necessità del fisco di rendere sempre più efficaci i controlli sulle operazioni che involgono questo tipo di valuta.

Il censimento investirà per la maggiore le società e gli operatori stranieri, posto che il mercato è composto al 90% da gestori non italiani.

Oggetto delle trasmissioni obbligatorie trimestrali (da inviare entro il giorno 15 del mese successivo al trimestre di riferimento) saranno i dati identificativi del cliente, i dati relativi al campo di attività, i servizi di portafoglio digitale offerti ai clienti.

Il registro che contiene i dati, anche personali, degli operatori, dei clienti e delle transazioni, sarà accessibile alla Guardia di finanza e alle forze di polizia nel caso di controlli e accertamenti, e verrà conservato per un periodo di dieci anni presso gli archivi dell’Oam.

In questi termini, sarà dato accesso per il periodo indicato a tutta una serie di dati sensibili che, ad esempio, per le persone fisiche sono: cognome e nome; luogo e data di nascita; cittadinanza; codice fiscale; la residenza anagrafica e il domicilio, se diverso dalla residenza; l’indicazione della tipologia di attività svolta in qualità di prestatore di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e/o di prestatore di servizi di portafoglio.

Gli operatori, invece, saranno tenuti a cedere ad Oam le seguenti informazioni: tipologia di servizio prestato; modalità di svolgimento del servizio; indirizzo dei punti fisici di operatività; indicazione e/o degli indirizzi web tramite il quale il servizio è svolto.

Le società dovranno dichiarare la partita Iva, la denominazione sociale, la natura giuridica del soggetto, la sede legale e per gli operatori extra-Ue la stabile organizzazione, i dati del legale rappresentante, la pec certificata e le modalità di svolgimento del servizio.

Infine, è bene evidenziare che il registro, oltre ad essere obbligatorio per gli italiani, prevede una tassa di registrazione, da quantificarsi in relazione ai soggetti che chiedono di essere iscritti.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Nicola Dimitri

WW Snippets test

Redattore e coordinatore dell’area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell’ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia