David Servan-Schreiber: l’arte fra lusso e sostenibilità

2 MIN

Lusso, brand e sostenibilità sono compatibili? Ne abbiamo parlato con l’artista millennial David Servan-Schreiber, di stanza a Londra e amato dai marchi del lusso internazionale

WW Snippets test

Vive e lavora a Londra, ma è un artista francese. Ritiene che l’esistenza umana debba essere parte consapevole della natura e del pianeta Terra, rispettandoli. Di questa ricerca si fa portatore nelle sue opere fortemente materiche, molto apprezzate da brand del lusso come Pomellato, Ruinart, Glenfiddich e non solo. Lui è il parigino David Servan-Schreiber, ex street artist millennial. Lo abbiamo intervistato in un pomeriggio autunnale, sull’asse Milano – London City.
David, la tua arte appare a chi la osserva profondamente spirituale. Come si concilia questo aspetto con il mondo del lusso?

«Sono nato in una famiglia laica e col tempo ho sentito l’urgenza di trovare qualcosa in cui potessi credere e trovarmi a mio agio. Mettere in discussione tutto quanto conoscevo per trovare risposte e serenità interiore è stato un processo inquieto e severo. Il mio personale legame con la spiritualità è il risultato di questo viaggio artistico e si fonda sulla consapevolezza che la Terra ha donato la vita a tutto quello che mi circonda».

David Servan-Schreiber

Courtesy David Servan-Schreiber

«Il lusso evoca sempre un senso di grossa spesa, ma l’arte come forme di espressione del sé è inestimabile. Il mondo del lusso e quello dell’arte sono sempre stati in aperta conversazione. In quanto millennial, sono stato testimone dell’inclinazione dei marchi del lusso a promuovere questo dialogo e del fatto che in tal modo essi siano diventati dei veri catalizzatori culturali. È in questa luce che va letta la mia collaborazione con le marche del lusso: per promuovere e migliorare un messaggio comune basato sulla relazione genuina che entrambi abbiamo col nostro pubblico».

Courtesy David Servan-Schreiber
Quale fra i settori del lusso preferisci come artista? Quale si mette meglio in relazione con il pianeta?

«Provo una particolare ammirazione per coloro che riescono a manipolare i materiali organici e a trasformarli in qualcosa di bello e prezioso. Ho anche una forte passione per il settore dell’ospitalità».

Quando è che tutto ha avuto inizio per te in quanto artista? Ricordi l’esatta prima volta in cui hai capito che eri un artista?

«Ho quattro fratelli e fin da quando ero molto giovane ho sentito la necessità di esprimermi ed esplorare il mio proprio modo di far sentire agli altri i miei pensieri e i miei sentimenti. Ho iniziato a fare graffiti nelle strade di Parigi e la mia arte si è evoluta con me attraverso il tempo e le mie esperienze. Non c’è stato un preciso momento in cui ho sentito che io “ero un artista”, ma sono sempre stato molto consapevole di quanto fosse sfidante vivere della propria arte».

Courtesy David Servan-Schreiber

«La mia serie “Pianeti” ha segnato il momento in cui sono diventato consapevole del fatto che potessi vivere del mio sogno. Ho poi avuto la fortuna di essere supportato da Marine Tanguy e dalla sua agenzia Mtart, che sono state e tuttora sono di incredibile aiuto alla mia carriera».


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Teresa Scarale

WW Snippets test

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia