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La decisione è stata assunta dal board all’unanimità, dopo che il Tesoro aveva chiesto a Bastianini di assecondare un cambio di strategia della banca
La nomina del nuovo amministratore delegato e direttore generale sarà soggetta alla valutazione da parte della Banca centrale europea
I risultati al 31 dicembre 2021
All’esame del Consiglio di amministrazione, intanto, anche i risultati al 31 dicembre 2021. Come raccontato durante la conference call con gli analisti da Giuseppe Sica, chief financial officer di Banca Mps, il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi sui 2.980 milioni di euro (+1,3% rispetto al 2020). Se si esclude la stima del contributo del portafoglio dell’operazione Hydra, si parla di un incremento del 5%. Il margine d’interesse si è attestato sui 1.222 milioni di euro, in calo del 5,4% rispetto all’anno precedente. Le commissioni nette, invece, hanno raggiunto i 1.484 milioni di euro e gli oneri operativi i 2.106 milioni. Il risultato operativo lordo ha toccato gli 874 milioni di euro, sulla spinta dei 201 milioni di euro dell’ultimo trimestre dell’anno. Il risultato operativo netto, invece, è risultato positivo per circa 629 milioni di euro.
“La banca ha registrato una buona performance commerciale, non solo rispetto al 2020 ma anche rispetto agli obiettivi annunciati per il 2021, creando leve per un ulteriore miglioramento”, ha dichiarato in apertura Sica. “In secondo luogo, ha migliorato il proprio modello di business, mantenendo sempre i costi e le spese sotto controllo. Le spese amministrative, infatti, sono scese di oltre 90 milioni di euro e gli oneri operativi sono sotto il 2,3% rispetto ai target annunciati. Chiaramente sui costi abbiamo ancora molto da fare e lo faremo con iniziative dedicate”.
Le attività esg della banca
L’istituto, ha continuato Sica, si è inoltre impegnato a “rafforzare ulteriormente la strategia esg che porta avanti da anni e a farne uno dei suoi pilastri per la crescita futura”. Da quando è stata creata una nuova funzione esg (che riporta direttamente al cfo), ha aggiunto, la banca ha accelerato il suo processo di trasformazione. Lo scorso 3 febbraio, ricordiamo, Standard Ethics ha alzato il corporate rating di Banca Mps a “EE” (“Strong”) dal precedente “EE-” (“Adequate”) e con un long term expected rating EE+. Inoltre, a fine gennaio, l’istituto ha aderito alla Net-zero banking alliance, l’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di accelerare la transizione sostenibile dell’economia reale globale verso l’obiettivo di emissioni zero entro il 2050. Nel 2021, ha concluso il cfo, il 100% della raccolta di fondi comuni ha riguardato strategie esg compliant.

