All’asta il dipinto di Churchill proprietà di Angelina Jolie

MIN

Il prossimo 1° marzo nella sede londinese di Christie’s andrà all’incanto l’unico dipinto realizzato dall’ex primo ministro britannico Sir Winston Churchill durante la Seconda Guerra Mondiale

Indice

WW Snippets test

Vi sono opere d’arte che raccontano le storie di chi li ha creati, donati, posseduti, venduti. Opere che, più che per la qualità pittorica o la rilevanza artistica, vengono riconosciute per le vicende che li hanno visti protagonisti e il loro valore storico. Un po’ come il dipinto La torre della moschea Koutoubia, l’unico quadro realizzato da Sir Winston Churchill durante la Seconda Guerra Mondiale, poi donato all’allora presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, che andrà all’incanto da Christie’s Londra il prossimo 1° marzo. La proprietà attuale? Nient’altro che la celebre attrice Angelina Jolie. Il suo valore? Una base d’asta di 1,5-2,5 milioni di sterline.

Sir Winston Churchill, l’artista

Sir Winston Leonard Spencer Churchill nasce nel 1874 a Blenheim Palace, dimora dei duchi di Marlbrough a un centinaio di chilometri da Londra, oggi bene protetto dall’Unesco. A una più che nota carriera politica, che lo vede prime minister del Regno Unito dal 1940 al 1945 e poi ancora dal 1951 al 1955, Churchill affianca la passione per la letteratura, la musica, le arti ma, soprattutto, la pittura. Una passione che si instaura in lui durante la Prima Guerra Mondiale grazie all’amico e artista anglo-francese Paul Maze e che tuttavia rimarrà sempre in secondo piano, come lui stesso ammise con rammarico: “ho avuto una meravigliosa vita, piena di molte conquiste. Ogni mia ambizione è stata ottenuta, tranne una: non sono un grande pittore”.

Il beneficio psicologico che Churchill trae dalla pittura è talmente grande che tela e pennelli lo seguono in tutti i suoi viaggi, pronti a raccogliere una veduta panoramica en plain air alla maniera di un’impressionista. Nasce così l’unico dipinto realizzato tra il 1939 e il 1945, uno tra i 544 dipinti che Churchill dipinge nel corso della sua lunga vita: La torre della moschea Koutoubia, realizzato durante un viaggio diplomatico a Marrakech nel 1943. A fine gennaio di quell’anno, infatti, i capi di stato e i generali di Regno Unito, Stati Uniti e Francia si riuniscono a Casablanca in quella che viene ricordata come la Conferenza degli Alleati. Tra le decisioni, lo sbarco in Sicilia una volta conclusa la campagna d’Africa e la decisione che l’unica vittoria accettabile avrebbe potuto essere la resa incondizionata delle potenze dell’Asse.

asta-dipinto-churchill-proprieta-angelina-jolie_1

Il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill alla Conferenza di Casablanca, gennaio 1943

La torre della moschea Koutoubia

La genesi del quadro viene raccontata dallo stesso Churchill nel quarto dei sei libri da lui scritti de La Seconda Guerra Mondiale, per cui nel 1953 avrebbe vinto il Nobel per la Letteratura. Churchill narra di come, a conferenza conclusa, convinse il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt a partire alla volta di Marrakech, città che il primo ministro definisce “la Parigi del Sahara”. I due vengono accolti nella sfarzosa Villa Taylor, dimora del viceconsole americano, oggetto di un altro dipinto di Churchill. Il ricordo del viaggio è così caro al primo ministro che più tardi Churchill decide di donare a Roosevelt un altro quadro raffigurante la città raffigurante proprio la splendida vista ammirata in quella notte di gennaio: La torre della moschea Koutoubia, appunto.

Come racconta Nick Orchard, Head of department Modern British Art di Christie’s, “il dipinto è forse una delle opere migliori di Churchill proprio per l’importanza del soggetto e il fatto che sottolinea l’importanza dell’amicizia tra i due leader. Il dono del dipinto a Roosevelt evidenzia la grande stima provata da Churchill nei confronti del presidente americano e ricorda gli sforzi congiunti che guidarono gli Alleati alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale”.

asta-dipinto-churchill-proprieta-angelina-jolie_4

Sir Winston Churchill, La torre della moschea Koutoubia, gennaio 1943. Courtesy: Christie’s

Da Churchill a Roosevelt, fino ad Angelina Jolie

Dopo la morte del presidente, il dipinto passò di mano al figlio Elliott. La torre della moschea Koutoubia passò poi dalle mani di George W. Woodward, collezionista del Nebraska, e della famiglia di Norman G. Hickman, produttore cinematografico e avido collezionista (fu uno dei produttori del documentario su Churchill The Finest Hours, del 1964). Entrò a far parte della Jolie Family Collection nel 2011, dopo che Angelina Jolie e Brad Pitt lo acquistarono presso il celebre antiquario M.S. Rau di New Orleans. La vendita farebbe capo alla divisione della collezione da 25 milioni di dollari dopo il divorzio della coppia nel 2019.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Giulia Bacelle

WW Snippets test

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia