Acquistare un box: l’alternativa alla casa contro l’inflazione

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Nella messa a reddito di un box si possono registrare in Italia rendimenti lordi annui che variano dal 4,7% di Verona fino al 7,3% di Roma

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Nel mondo real estate, oltre al classico appartamento, molti investitori si stanno orientando verso l’acquisto di box, come forma di difesa del valore del capitale. Lo si è appreso da una indagine di Tecnocasa che analizzando i dati delle transazioni realizzate dalle proprie agenzie nel 2° semestre del 2021 e ha evidenziato prezzi in salita in tutte le principali grandi città, con rialzi in media dell’1,6%, a fronte però di valori in calo negli anni prima. A livello di valore immobiliare, infatti, i box negli ultimi 10 anni hanno perso il 28,3%”. 

Box: compravendite in aumento 

Nella seconda parte dello scorso anno, i dati di Tecnocasa hanno messo in rilievo che nel 75% dei casi le operazioni relative ai box hanno riguardano delle compravendite, mentre solo nel restante 25% dei casi si è trattato di affitti. Rispetto all’anno prima si è registrato un aumento della percentuale delle compravendite di box (passati dal 68,6 al 75%), “naturale conseguenza del trend delle compravendite delle abitazioni”, hanno spiegato gli operatori di Tecnocasa. 

Un trend confermato anche dall’Agenzia delle entrate, che ha riportato un incremento del 31,8% delle compravendite dal 2020 al 2021 e un rialzo del 23,2% se si prende come riferimento il 2019.

Motivazione dell’acquisto di box

Nella maggioranza dei casi chi acquista un box lo fa per utilizzarlo ma c’è una discreta percentuale che lo acquista per metterlo a reddito (45,2%) dal momento che garantisce una semplicità di gestione e un rendimento medio annuo lordo del 6,5%. In particolare, i rendimenti lordi annui variano dal 4,7% di Verona fino al 7,3% di Roma, passando dal 5,7% di Milano, il 5,8% di Firenze, e il 6,3 e 6,5% rispettivamente di Napoli e Torino

 

Acquisto di box e detrazioni

Sicuramente, nell’acquisto dei box un ruolo importante è dato dall’ambito fiscale. Le detrazioni box auto previste dalla legge fanno parte del “pacchetto” del bonus Ristrutturazioni, che è stato confermato fino al 2024.  Anche per il 2022, infatti, è possibile richiedere un’importante detrazione – con sconto in fattura o cessione del credito – confermata nella Legge di Bilancio fino al 2024. Qui è necessario fare una precisazione: ne possono beneficiare solo coloro che acquistano un box auto o un parcheggio pertinenziale di nuova costruzione (il relativo vincolo di pertinenzialità rispetto all’abitazione principale deve risultare nell’atto notarile di compravendita o nel contratto preliminare)


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di Stefania Pescarmona

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Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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