Portafogli di fine 2020: le strategie post pandemia

L’ultimo trimestre 2020 non smentisce un anno caratterizzato dall’incertezza: al rinnovato timore di una ripresa della pandemia si è affiancata la maratona del voto americano e l’incerta fase degli scenari post elettorali. Quali strategie di portafoglio adottare?

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Espansione di multipli e rendimenti elevati: così i mercati hanno affrontato l’ultimo ciclo, dove anche portafogli ad elevato beta sono riusciti a performare bene. Sebbene il ruolo del beta azionario (a più basso costo) non svanirà nei periodi a venire, la prossima espansione rialzista potrebbe essere caratterizzata da rendimenti medi più modesti e da una maggiore dispersione a livello di valutazioni, e richiedere dunque strategie più mirate alla selezione attiva di portafoglio.

Identificare l’innovazione

Tra le scelte di Goldman Sachs Asset Management contenute nel Market Know How dell’ultimo quadrimestre rientrano così le strategie bottom-up orientate all’alpha, capaci di identificare “innovazioni dirompenti nel panorama competitivo”, specie in uno scenario di ripresa non lineare.
Anche sul fronte della crescita economica globale i dati non sono rassicuranti. Da attese, l’unica economia che potrebbe chiudere il 2020 con un Pil annuo positivo è la Cina. Secondo le stime di GSAM, negli Stati Uniti occorrerà attendere fino al terzo trimestre 2021 perché l’attività economica si riporti sui livelli pre covid. In Europa, la contrazione ancora più profonda potrebbe invece allungare i tempi per una ripresa fino al quarto trimestre 2021, sostenuta però dal supporto della politica espansiva Bce e dal Recovery Fund di Bruxelles.

Rafforzare l’esposizione globale

Un “rafforzamento dell’esposizione globale in portafoglio” hanno sottolineato da GSAM può contribuire ad “ampliare la gamma di opportunità scaturite dalla crisi pandemica per generare alpha”.
Non solo: il periodo attraversato ha portato ad una maturazione delle società growth, che in fase di crisi si sono mostrate più difensive grazie a bilanci solidi e liquidità elevata, nonché più al riparo da revisioni a ribasso degli utili grazie a modelli meno ciclici.

Growth, ma bilanciato

In tale conteso, hanno sottolineato gli esperti di GSAM, “i titoli growth continueranno probabilmente a sovraperformare”, ma “una esposizione bilanciata ai titoli value/ciclici” potrebbe beneficiare di “episodi di sovraperformance brevi ma sostanziali”.
Da ultimo, il comparto obbligazionario. Come sottolineato dagli esperti di GSAM, il basso livello dei tassi di interesse ha cominciato ad alterare la funzionalità dei portafogli obbligazionari. I flussi di cassa e la copertura verso l’azionario sono diminuiti mentre la duration è aumentata.

Allocazione obbligazionaria core

Mantenere “una allocazione obbligazionaria core di alta qualità” può aiutare a raggiungere “l’obiettivo di mitigare la volatilità azionaria, piuttosto che evitarla”.

di Gloria Grigolon

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Domande frequenti su Portafogli di fine 2020: le strategie post pandemia

Quali caratteristiche potrebbero contraddistinguere la prossima espansione rialzista dei mercati rispetto ai cicli passati?

La prossima espansione rialzista potrebbe presentare rendimenti medi più modesti e una maggiore dispersione nelle valutazioni. Questo scenario richiederà strategie di investimento più mirate alla selezione attiva del portafoglio.

Come è stato il comportamento dei mercati nell'ultimo ciclo e quale ruolo ha avuto il beta azionario?

Nell'ultimo ciclo, i mercati hanno visto un'espansione dei multipli e rendimenti elevati, permettendo anche a portafogli ad elevato beta di performare bene. Il beta azionario, grazie al suo costo più basso, manterrà un ruolo importante anche nei periodi futuri.

Quali strategie di portafoglio sono suggerite per affrontare la potenziale minore dispersione dei rendimenti futuri?

Per affrontare una potenziale minore dispersione dei rendimenti futuri, l'articolo suggerisce strategie più mirate alla selezione attiva del portafoglio. Questo implica un'attenzione maggiore alla scelta dei singoli titoli piuttosto che a un approccio generalizzato.

Quali sono le principali aree di focus per i portafogli di fine 2020 secondo le intestazioni dell'articolo?

Le principali aree di focus per i portafogli di fine 2020 includono l'identificazione dell'innovazione, il rafforzamento dell'esposizione globale, un approccio 'growth, ma bilanciato' e un'allocazione obbligazionaria core.

In che modo la selezione attiva del portafoglio diventa cruciale in un contesto di rendimenti medi più modesti?

In un contesto di rendimenti medi più modesti e maggiore dispersione delle valutazioni, la selezione attiva del portafoglio diventa cruciale per identificare opportunità di investimento con potenziale di sovraperformance. Questo approccio permette di cogliere le specificità di ogni asset.

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