Millennials: dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei

Il futuro del settore food si determinerà essenzialmente lungo due direzioni: la crescente sensibilità dei consumatori a tematiche di sostenibilità e il ruolo dei Millennials nella società. Il focus degli esperti di Goldman Sachs Asset Management

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Entro il 2050, la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi e mezzo di abitanti esponendo il comparto produttivo e distributivo ad una crescente domanda. A riportare questo dato sono le analisi dell’IFPRI (International Food Policy and Research Institute).
Nei prossimi trent’anni, per far fronte alla crescente popolazione, il consumo di proteine animali (prodotti caseari, uova e carne) registrerà, da attese, un incremento della domanda di circa il 60%; al contempo, la produzione, sia di largo consumo che non, andrà incontro ad incrementi di circa il 50%.
Se si considera che la produzione alimentare assorbe circa il 30% della produzione di energia mondiale e il 70% del totale delle risorse idriche globali, come sottolineato dagli esperti di Goldman Sachs Asset Management, è immediato comprendere come nuovi investimenti siano fondamentali per permettere un equilibrio sostenibile.

Il ruolo dei Millennials

Non è tutto. Il crescente peso acquisito dalla fascia più giovane tra la popolazione adulta , i cosiddetti Millennials (pari a circa 2 miliardi di individui nel mondo), sta richiedendo alcuni cambiamenti epocali nella filiera produttiva. Da un lato l’attenzione all’ambiente e ai processi produttivi diventa discriminante nella fase di scelta del prodotto; dall’altra, prendono piede progressivamente nuove filosofie di vita e di pensiero che si traducono nell’attenzione al proprio corpo ed all’alimentazione.

Millennials e settore food

Come riportato da GSAM, i dati contenuti nel report Waitrose 2018-19 sul comparto Food&Beverage mostrano come del 100% della popolazione mondiale compresa tra i 25 e i 34 anni, il 12,5% si dichiara vegetariano, il 5% vegano, mentre il 20% ha iniziato a diminuire la quantità di carne nella propria dieta. Al posto delle proteine animali, vengono preferite fonti alternative di proteine o preparati proteici vegetali. Tali percentuali si confermano similari anche per la fascia d’età 35-44, calando progressivamente dai 55 anni in poi, dove si trova solo il 6% di vegetariani e l’1% di vegani.

Sostenibilità e alimentazione

Una delle priorità dei Millennials è l’attenzione al modo in cui vivono ed alle abitudini alimentari. Ciò influenza radicalmente la produzione e l’offerta di cibo” hanno sottolineato da GSAM. “Le potenziali conseguenze dei progressi scientifici e tecnologici sulla materia saranno profonde e complesse per le società”, che dovranno sempre più impegnarsi in progetti a lungo termine, in linea non solo con la crescita della popolazione mondiale e la riduzione delle materie prime a disposizione, ma anche con nuove filosofie di vita e pensiero ed una maggiore attenzione al benessere personale.

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di Gloria Grigolon

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Domande frequenti su Millennials: dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei

Qual è la previsione demografica che impatta il settore alimentare secondo l'IFPRI?

Secondo l'IFPRI, entro il 2050 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi e mezzo di abitanti, aumentando la domanda sul comparto produttivo e distributivo del settore alimentare. Questo dato sottolinea la necessità di adattamenti significativi nella produzione e distribuzione di cibo a livello globale.

Qual è l'incremento previsto nella domanda di proteine animali nei prossimi trent'anni?

Nei prossimi trent'anni, si prevede un incremento della domanda di proteine animali (prodotti caseari, uova e carne) di circa il 60%. Questo aumento rappresenta una sfida significativa per la produzione agricola e zootecnica.

Quale impatto avrà la crescita demografica sulla produzione alimentare?

La crescita demografica prevista entro il 2050 eserciterà una pressione crescente sulla produzione alimentare, richiedendo un aumento significativo della produzione sia di largo consumo che di prodotti specifici. Questo implica la necessità di innovazioni e miglioramenti nell'efficienza della produzione.

Quali sono le implicazioni per il settore food derivanti dall'aumento della popolazione mondiale?

L'aumento della popolazione mondiale implica che il settore food dovrà affrontare una domanda crescente, con un'attenzione particolare all'incremento del consumo di proteine animali. Questo richiederà strategie innovative per garantire la sostenibilità e l'efficienza della produzione alimentare.

Come influenzerà la domanda di proteine animali il settore agricolo e zootecnico?

L'aumento previsto della domanda di proteine animali richiederà al settore agricolo e zootecnico di incrementare la produzione in modo significativo. Questo potrebbe comportare la necessità di adottare nuove tecnologie e pratiche agricole per soddisfare la crescente richiesta.

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