Dopo 10 anni di sottoperformance è giunta l’ora degli EM

I mercati emergenti (EM) sembrano destinati a una crescita continua anche dopo il rally rialzista registrato nel 2020. Digitale e settori beneficiati dai trend demografici i favoriti

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“Anche dopo il contesto rialzista del 2020, siamo ottimisti sulle prospettive dei mercati emergenti e riteniamo che gli asset emergenti abbiano ampi margini di crescita dopo 10 anni di sottoperformance rispetto ai mercati sviluppati”. Così gli esperti di Carmignac, secondo cui “l’abbondante liquidità in circolo, il miglioramento dei dati macroeconomici in molti paesi, il rimbalzo dei prezzi delle commodity e l’atteggiamento accomodante delle banche centrali saranno fattori centrali per il proseguimento della crescita nei mercati emergenti per i prossimi mesi”. Quali saranno i settori in cui investire, quindi?

Una crescita destinata a continuare

Alla fine di febbraio 2021, i mercati emergenti avevano registrato una discreta crescita, che aveva portato l’indice MSCI Emerging Markets a registrare una crescita di quasi il 50% dal picco negativo dello scorso marzo (toccando i minimi il 20 marzo). Dopo un inizio dell’anno positivo, i mercati emergenti hanno sperimentato settimane di volatilità; l’indice MSCI Emerging Markets il 26 marzo si apprezzava YTD del +5%, leggermente al di sotto dei mercati sviluppati, arrivati al +8%. Un rialzo “trainato dai settori growth a gennaio e dal recupero dei settori ciclici/di qualità a febbraio, dopo il Capodanno cinese”, spiegano gli esperti di Carmignac, “e sostenuto da dati macro positivi nella maggior parte dei paesi emergenti e da un deciso rimbalzo dei prezzi delle commodity”.
Anche la flessione registrata dall’indice MSCI EM nelle due settimane a cavallo tra febbraio e marzo, causata dall’aumento dei costi di finanziamento in seguito al calo dei prezzi dei titoli di Stato dei mercati sviluppati (o i tassi d’interesse Usa in crescita), sembra essersi ora frenata. Fatto che contribuisce alla view positiva di lungo termine adottata dal gestore francese.

I settori favoriti nei mercati emergenti

Secondo gli esperti di Carmignac, a catturare l’attenzione degli investitori nei mercati emergenti nei prossimi mesi saranno “i vincitori della rivoluzione digitale, come internet, e-commerce e tecnologie green”. Ma anche “i beneficiari delle tendenze demografiche di lungo termine e del miglioramento degli standard di vita, come healthcare ed istruzione, il comparto finanziario e quelle attività che saranno impattate dall’espansione dei consumi e dalla crescente inclusione finanziaria di questi paesi”.

Carmignac Emergents A EUR Acc, +44,7% nel 2020

Sono questi i settori su cui è concentrata l’expertise del fondo Carmignac Emergents, che guarda ai mercati emergenti con una strategia azionaria long-only, combinando l’analisi top-down con un processo disciplinato di selezione titoli bottom-up con un posizionamento ponderato in termini di dimensione e di rischio. L’approccio high conviction del fondo, con orientamento sui titoli growth e quality, affianca anche la sensibilità alle dinamiche degli investimenti sostenibili e low carbon, in linea con il Regolamento UE SFDR. Con un track record di cinque anni con Xavier Hovasse in qualità di gestore principale, e la recente entrata del co-gestore Haiyan Li-Labbé, esperto del mercato cinese, il fondo nel 2020 è riuscito a sovraperformare del 38% la categoria Morningstar di appartenenza (+44,7% vs +8,5%), posizionandosi al di sopra dei rendimenti del 99% dei fondi afferenti alla stessa categoria, con una volatilità inferiore rispetto all’indicatore di riferimento del comparto e ai fondi omologhi.

di Giulia Bacelle

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Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Dopo 10 anni di sottoperformance è giunta l’ora degli EM

Qual è la prospettiva degli esperti di Carmignac riguardo ai mercati emergenti dopo il 2020?

Gli esperti di Carmignac sono ottimisti sulle prospettive dei mercati emergenti anche dopo il contesto rialzista del 2020. Ritengono che questi mercati abbiano ampi margini di crescita dopo un decennio di sottoperformance rispetto ai mercati sviluppati.

Quali fattori chiave sostengono le prospettive positive per gli asset emergenti secondo Carmignac?

I fattori centrali per il progresso degli asset emergenti includono l'abbondante liquidità in circolazione, il miglioramento dei dati macroeconomici in molti paesi, il rimbalzo dei prezzi delle commodity e l'atteggiamento accomodante delle banche centrali.

Qual è stato il rendimento del fondo Carmignac Emergents A EUR Acc nel 2020?

Il fondo Carmignac Emergents A EUR Acc ha registrato un rendimento del +44,7% nel 2020, indicando una performance positiva in un anno di rialzo per i mercati emergenti.

Perché si parla di '10 anni di sottoperformance' per i mercati emergenti?

L'articolo fa riferimento a 10 anni di sottoperformance dei mercati emergenti rispetto ai mercati sviluppati, suggerendo che questi ultimi abbiano sovraperformato in quel periodo. Ora si prevede un'inversione di tendenza.

Quali sono le aspettative di crescita per i mercati emergenti nel prossimo futuro?

Le aspettative sono di una crescita destinata a continuare, supportata da fattori macroeconomici favorevoli e da un contesto di liquidità e politiche monetarie accomodanti. Gli asset emergenti sono visti come aventi ancora un potenziale significativo.

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