Certificati per puntare su singole azioni con più protezione

In risposta a mercati volatili e deboli, BNP Paribas ha emesso una nuova serie di Memory Cash Collect, su singoli titoli italiani ed esteri, che prevede barriere a scadenza fino al 50% e premi potenziali trimestrali con effetto memoria

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Puntare su singole azioni in maniera indiretta, attraverso i certificati di investimento, per essere più protetti in caso di ribassi, grazie alla barriera. Può essere una soluzione interessante visto il contesto di mercato particolarmente volatile e debole. Nella prima metà dell’anno, l’indice americano S&P500 ha riportato la peggiore performance dal 1970, registrando un ribasso del 21%, e il Nasdaq Composite ha lasciato sul parterre oltre il 30%. Proprio in risposta a questo contesto, BNP Paribas ha emesso una nuova serie di certificate Memory Cash Collect su singoli titoli italiani ed esteri. Dopo diverse emissioni su paniere di azioni, il sottostante torna qui a essere rappresentato da singole società quotate. 

A differenza dei Cash Collect su panieri di azioni, questa emissione mira a soddisfare l’esigenza di quegli investitori che hanno una view positiva su un titolo ma vogliono comunque esporsi con un grado di protezione maggiore rispetto all’investimento diretto nell’azione, rappresentato dalle Barriere Premio e a Scadenza”, sottolinea Luca Comunian, Distribution Sales, Global Markets Italy di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking. 

Osservando da vicino questi 20 nuovi Memory Cash Collect, si vedono società quotate di rilevanza globale sia estere, come TripAdvisor, Airbnb, Netflix, Airbus, Tesla, sia italiane, quali Eni, Leonardo, Intesa Sanpaolo, Nexi, spaziando tra diversi settori, dall’energia alle banche, dall’automotive fino ai viaggi. 

Come funzionano 

I nuovi Memory Cash Collect pagano premi potenziali tra il 2% (8% annuo) e il 6,80% (27,2% annuo) ogni tre mesi e a scadenza. Il pagamento della cedola avviene anche nel caso di moderato ribasso dell’azione sottostante, in particolare finché la quotazione è pari o superiore al livello Barriera Premio, posto tra il 50% e il 70% del valore iniziale. Non solo. Grazie all’effetto memoria, vengono corrisposti tutti gli eventuali premi non pagati precedentemente (sempre che alla data di valutazione siano soddisfatte le condizioni necessarie per ricevere la cedola). 

Questi Certificati hanno scadenza biennale (giugno 2024), ma, a partire dal sesto mese di vita, possono scadere anticipatamente se nelle date di valutazione trimestrali l’azione sottostante quota a un valore pari o superiore al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore potrà ricevere il valore nominale (ossia 100 euro), oltre al premio trimestrale e agli eventuali premi non pagati prima. 

Se, invece, i Certificate arrivano a scadenza si possono prospettare tre possibili scenari per l’investitore: se la quotazione dell’azione sottostante è pari o superiore al livello Barriera Premio, il Certificate rimborsa il Valore Nominale più il premio con effetto memoria; se la quotazione dell’azione sottostante è invece inferiore al livello Barriera Premio, ma comunque pari o superiore al livello Barriera a Scadenza (posto tra il 50% e il 70% del valore iniziale), il Certificate rimborsa il Valore Nominale; infine, se la quotazione dell’azione sottostante è inferiore anche al livello Barriera a Scadenza, il Certificate paga un importo proporzionale alla performance negativa dell’azione sottostante (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito). 

Questi prodotti si possono acquistare e negoziare sul SeDeX, mercato gestito da Borsa Italiana.

di Valeria Panigada

WW Snippets test

Giornalista professionista, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. In We Wealth scrive di mercati, economia e investimenti. Conduce la trasmissione Weekly Bell.

Domande frequenti su Certificati per puntare su singole azioni con più protezione

Cosa sono i certificati di investimento menzionati nell'articolo?

Sono strumenti finanziari che permettono di puntare indirettamente su singole azioni. Offrono una potenziale protezione dai ribassi grazie alla presenza di una barriera, limitando le perdite in determinate circostanze.

Perché l'articolo suggerisce di considerare i certificati di investimento in questo momento?

A causa della volatilità e debolezza del mercato attuale. L'articolo cita le performance negative dell'S&P500 e del Nasdaq Composite nella prima metà dell'anno come motivazione.

Qual è stata la performance dell'S&P500 nella prima metà dell'anno?

L'indice americano S&P500 ha registrato un ribasso del 21% nella prima metà dell'anno. Questa è stata la sua peggiore performance dal 1970.

Come si confronta la performance del Nasdaq Composite con quella dell'S&P500 nello stesso periodo?

Il Nasdaq Composite ha avuto una performance ancora peggiore, con un ribasso di oltre il 30% nella prima metà dell'anno. Questo lo rende un periodo particolarmente difficile per gli investitori.

In che modo la 'barriera' nei certificati di investimento offre protezione?

La barriera agisce come un livello di protezione. Se il valore dell'azione sottostante non scende al di sotto di questa barriera, l'investitore può ricevere un rendimento predefinito o limitare le perdite.

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