App fintech: consumatori poco attenti al trattamento dei dati

MIN

Un’indagine condotta da Eset mostra evidenti carenze da parte degli utenti delle app fintech in materia di misure adottate per proteggere i propri dati personali

WW Snippets test

Prima di scaricare una app fintech, solo un terzo dei consumatori (31%) legge i termini e le condizioni di utilizzo, e solo il 29% consulta l’informativa sulla privacy

Tra coloro che utilizzano 4 o più app fintech, il 93% ha dichiarato di aver installato un software di sicurezza su alcuni dispositivi, percentuale che scende all’85% per chi utilizza da 1 a 3 app

Una survey realizzata congiuntamente dall’Imf e la Banca Mondiale (2019) ha rivelato che, per la maggior parte (79%) delle giurisdizioni più ricche, i rischi informatici nel fintech rappresentano un problema per il settore finanziario. Con la pandemia che ha di fatto accelerato la digitalizzazione nel settore dei servizi finanziari, il binomio tra tecnofinanza e cybersicurezza acquista sempre più rilevanza.
Tuttavia, molti consumatori sembrano prendere sottogamba il tema della sicurezza dei dati personali. È quanto emerge una nuova ricerca di Eset, azienda globale specializzata nel mercato della cybersecurity, condotta su un campione di oltre 10 mila consumatori in cinque paesi (Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Giappone e Brasile).

Stando ai risultati dell’indagine, tra gli utenti che utilizzano app fintech gratuite (il 42% degli intervistati), la metà non sa se i propri dati personali vengano venduti. Prima di scaricare una app di tecnofinanza, solo un terzo dei rispondenti (31%) legge i termini e le condizioni di utilizzo e solo il 29% consulta l’informativa sulla privacy. Inoltre, il 48% del campione non utilizza una VPN (rete virtuale privata) e il 42% accede alla propia app da Wifi pubblici. Anche tra i consumatori che si definiscono “di livello tecnologico avanzato” (1 su 5), il 31% non utilizza un sistema di gestione delle password.

Infine, la ricerca evidenzia una potenziale correlazione tra uso di app finanziarie e consapevolezza in materia di sicurezza informatica: tra coloro che utilizzano 4 o più app di finanza, il 93% ha dichiarato di aver installato un software di sicurezza su alcuni dispositivi, percentuale che scende all’85% per chi utilizza da 1 a 3 app.

“Proteggere i dati sensibili e finanziari dei consumatori non è mai stato così importante. Le tecnologie del settore finanziario hanno un ruolo vitale nel percorso di ripresa economica individuale e sociale, ed è fondamentale che le soluzioni di questo segmento e i loro utenti siano adeguatamente protetti” ha dichiarato Ignacio Sbampato, chief business officer di Eset.


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di Virginia Bizzarri

WW Snippets test

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia