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“Il Cirque du Soleil non è fallito a causa di un cattivo funzionamento del suo modello di business, ma sono cambiate le condizioni di contesto”, spiega Lucio Lamberti
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Secondo Lamberti, gli Stati dovrebbero sostenere le imprese che abbiano una reale capacità di sopravvivenza, sulla base di un’analisi tecnica e di business
“Il Cirque du Soleil non è fallito a causa di un cattivo funzionamento del suo modello di business, ma sono cambiate le condizioni di contesto”, spiega Lucio Lamberti, professore ordinario di marketing alla School of management del Politecnico di Milano. Secondo l’esperto, si tratterebbe piuttosto di una “scarsa resilienza”, che ha impedito alla società di resistere all’impatto della pandemia e la bancarotta “è una modalità con la quale la società sta cercando di andare a battere cassa verso i finanziatori istituzionali e raccogliere risorse per rimettersi in piedi”.
Lo Stato può intervenire in due modi, spiega Lamberti: o coprendo le perdite delle imprese per preservare i livelli occupazionali in cambio di una garanzia di restituzione di quanto fornito o lasciando fallire le aziende e dando assistenzialismo a milioni di disoccupati. Si tratterebbe però di due modelli estremi. “Il primo è miope perché rischia di tenere in vita le imprese che non hanno futuro, ma è altrettanto miope pensare di far chiudere le imprese e ridurre il numero di coloro che pagheranno le tasse”. Secondo Lamberti, bisognerebbe “trovare un compendio tra i due”, sostenendo le imprese dopo aver valutato la loro capacità di sopravvivenza, non sulla base di “mere tematiche di convenienza, ma sulla base di un’analisi tecnica e di business”.
E in questo contesto l’approccio del Cirque du Soleil si rivelerebbe nuovamente vincente. “È il miglior compromesso, perché c’è un management che cerca di tutelare il futuro della compagnia cercando di raccogliere risorse per innovare il modello di business”, dichiara Lamberti. Poi conclude: “Questo è il modo sano di lavorare e potrebbe essere un modo sano di pensare anche dell’interventismo statale”.

