Bilancio di fine giugno, a distanza di un mese dalla ripresa della mobilità

3 MIN

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato oltre 180.000 nuovi casi di Covid-19 rispetto al weekend precedente

WW Snippets test

Il timore di una seconda ondata di coronavirus è sempre presente

Al contempo, i flussi di capitale netti misurati dal provider di dati EPFR indicano un netto incremento della propensione al rischio

A inizio mese l’Istat stimava una marcata contrazione del Pil nel 2020, con una caduta dell’8,3%, rimarcando, in particolare, come il dilagare dell’epidemia di Covid-19 e i conseguenti provvedimenti di contenimento decisi dal Governo abbiano determinato un impatto profondo, la cui quantificazione è tuttavia caratterizzata da un’ampia incertezza.

Ancora più pessimista si era mostrata la Commissione europea, che ha ipotizzato un calo del Pil del 9,5% nel 2020.

 

Anche l’inizio di questa settimana ha effettivamente generato qualche scompiglio; i timori di una seconda ondata epidemica hanno infatti indotto gli investitori alla cautela. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato oltre 180.000 nuovi casi di Covid-19 rispetto al weekend precedente.

D’altra parte, il graduale allentamento del lockdown in diversi Paesi sta contribuendo ad una lenta ripresa della vita sociale e dell’attività economica.

Le statistiche sulle esportazioni dall’Asia sono positive e i PMI dell’area euro evidenziano un generalizzato incremento per questo mese, soprattutto nel settore dei servizi. Gli aumenti più significativi si sono registrati in Francia (+9,4), Paesi Bassi (+8,3), Spagna e anche Italia (entrambe +8,2), in netto miglioramento anche l’indicatore delle aspettative sull’occupazione.

I dati in uscita nei prossimi giorni faranno probabilmente maggior chiarezza sul futuro dell’economia globale; diversi Stati renderanno infatti pubblici i PMI (Purchasing Managers Index, l’Indice composito dell’attività manifatturiera di un Paese), a partire dagli USA e dalla Cina, i due principali centri di interesse in quest’ultimo periodo.

Secondo l’American Association of Individual Investors (AAII), la percentuale di investitori “orsi” resta ancora appena inferiore al 50%. Il timore di una seconda ondata di coronavirus è sempre presente, anche fra i gestori di fondi il rischio principale per il mondo degli investimenti rimane quello di un risveglio del virus e una ripresa dei contagi di Covid-19 nel mondo, e i mercati più sensibili a un eventuale nuovo contagio sono proprio quelli azionari. Ciononostante, la percentuale di gestori che hanno paura di una recessione prolungata è diminuita, passando dal 93% di aprile al 46% di giugno.

Al contempo, i flussi di capitale netti misurati dal provider di dati EPFR indicano un netto incremento della propensione al rischio. Fino a prova contraria, e in linea generale, chi investe in azioni continuerà probabilmente a mantenere l’atteggiamento ‘risk-on’, soprattutto alla luce della stabilizzazione del prezzo del greggio e della distensione sui mercati del credito. In definitiva, la graduale rimozione delle misure di contenimento lascia margine alla speculazione.

Dunque, anche se tutto sembra propendere per un’accelerazione della ripresa economica trainata da ingenti stimoli monetari e fiscali, è consigliabile mantenere la calma. Anche la costante guerra commerciale tra Cina e USA (soprattutto in vista delle prossime elezioni presidenziali americane) potrebbe essere fonte di maggiore volatilità.

 


Warning: Undefined variable $tags in /home/wedev_n84yt/webapps/staging/wp-content/themes/the-project/template-parts/content.php on line 277

di MINOTTI MARCO

WW Snippets test

Il consulente finanziario ascolta e viene incontro alle richieste del cliente nell’ottica di una gestione efficace e trasparente del suo patrimonio
Contattami per avere maggiori informazioni sulle mie competenze e rispondere alle tue richieste

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia