Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine

Una panoramica con i gestori di Carmignac per scoprire quali sono i trend in atto, quali quelli attesi e come hanno deciso di proteggere il portafoglio degli investitori

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Nei prossimi mesi la crescita potrebbe rallentare e le aspettative di inflazione aumentare. Secondo gli esperti di Carmignac, sebbene instabilità e performance contrastanti abbiano caratterizzato i mercati nel terzo trimestre 2021, un’esposizione equilibrata tra asset rischiosi, gestione attiva della duration e un livello elevato di liquidità potrebbero essere gli elementi chiave per costruire una solida struttura di portafoglio.

Quali trend hanno caratterizzato il mercato

Le crescenti pressioni inflazionistiche e la prospettiva di un rallentamento del ritmo di crescita hanno indotto i mercati a invertire il trend al rialzo durante lo scorso settembre. Inoltre, il timore per possibili cambi di direzione della politica monetaria hanno alimentato l’aumento dei tassi d’interesse statunitensi e l’apprezzamento del dollaro. Ne hanno così risentito i mercati azionari dei paesi sviluppati, nonostante un’ottima crescita degli utili nel secondo trimestre ne avesse sostenuto un buon rimbalzo.
Un caso particolare è quello della Cina, dove gli annunci del governo sull’inasprimento del quadro normativo (soprattutto nei settori chiave come il tech) hanno provocato un sell-off di azioni sul mercato.
In questo contesto, come muoversi in termini di portafoglio?

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Secondo gli analisti di Carmignac, le prospettive di rallentamento della crescita economica e di aumento dell’inflazione potrebbero rendere complicato delineare una politica monetaria ottimale. In questo contesto di “wait and see” sul fronte dei tassi, dove però il costo del denaro potrebbe tendere a crescere, sui mercati azionari le società meno dipendenti dal ciclo economico e che godono di potere di determinazione dei prezzi potrebbero registrare le performance migliori. “È probabile che la restante parte del mercato risenta sia di un calo dell’attività che della riduzione dei margini”, aggiungono gli esperti.
Un’attenzione particolare alla Cina, dove una regolamentazione più chiara potrebbe risultare positiva a lungo termine per le grandi aziende cinesi, perché potrebbe offrire maggiore visibilità sui modelli di business e migliorare gli standard di governance societaria. Inoltre, si prevede che il governo sosterrà l’economia attraverso l’emissione di ulteriore debito, piuttosto che per mezzo di politiche monetarie più espansive.

Strategie di portafoglio per difendersi

In questo contesto, le strategie perseguite dai gestori presuppongono titoli con duration più brevi e cedole più elevate, perché dovrebbero fronteggiare in maniera efficace le pressioni inflazionistiche. L’attenzione si volge allora ad asset ad alto rendimento sui mercati emergenti e nel credito, in particolare nei settori energetico e delle materie prime. “Questa strategia non impedisce di prestare particolare attenzione alle valutazioni”, aggiungono gli esperti, “che a un certo punto potrebbero risultare sotto pressione”.
L’atteggiamento assunto dai gestori rimane comunque di prudenza nei confronti dei tassi core (soprattutto di Stati Uniti e Germania), che implica il mantenimento di una duration bassa o negativa. “La nostra esposizione ai tassi d’interesse sovrani è limitata a una selezione di obbligazioni emergenti, come la Corea del Sud”, affermano, focalizzandosi su quei paesi che secondo loro hanno alzato troppo i tassi rispetto alle prospettive di crescita a medio termine, minacciate da rischi al ribasso.
In Cina (dove i titoli governativi potrebbero portare a profitti) prevale in ogni caso la selettività: “nella componente azionaria, ci focalizziamo principalmente su segmenti che hanno scontato uno scenario negativo che riteniamo ingiustificato, e su quelli in cui il rischio governativo è minimo o che godono del totale sostegno del governo”.
In generale, concludono gli esperti, la struttura del portafoglio di Carmignac Patrimoine resta incentrata su tematiche core: nuovo consumatore (con operatori come JD.com e Amazon, Lululemon e Puma, Hermes), economia digitale (tra cui Square, Affirm e Uber), assistenza sanitaria avanzata (con titoli come Wuxi Biologics e Anthem) e infine cambiamento climatico (con LG Chem e SunRun).

Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento.

di Masterplace We Wealth

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Domande frequenti su Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine?

Quando si investe in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine?

I rischi associati a Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine?

Le prospettive future per Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine?

La valutazione della performance degli investimenti in Tra inflazione e Cina: la strategia di Carmignac Patrimoine richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

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